Per oltre un mese niente più treni tra Aosta e Strambino Fino al 5 settembre la Valle d'Aosta sarà tagliata fuori dalla linea ferroviaria: al già carente servizio si sommano ora gli interventi di manutenzione ai ponti sul fiume Chiusella e sul Rio San Germano che costringeranno i passeggeri che arrivano da Chivasso, quindi da Torino e da Milano, a raggiungere la Valle d'Aosta con gli autobus sostitutivi che collegheranno le stazioni di Aosta e Strambino, località del Canavese, a circa 45 chilometri da Torino.

I lavori di rifacimento del ponte sul Chiusella, a Cerano, frazione di Strambino, sono necessari per eliminare i rallentamenti che, dal ripristino della linea dopo l'alluvione del 2000, tutti i treni subiscono in corrispondenza del ponte: «nell'ambito delle nostre limitate competenze - spiega Aurelio Marguerettaz, assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti - visto che il servizio ferroviario valdostano è regolato da un apposito "Contratto di servizio" tra lo Stato e il "Trenitalia", mentre l'Amministrazione regionale dialoga con quest'ultimo per aspetti marginali o integrativi tramite un "Accordo commerciale", giuridicamente di tipo privatistico, abbiamo provveduto ad inserire sul nostro sito istituzionale, nella sezione dedicata ai trasporti, gli orari in questione, predisposti e forniti dalla direzione regionale "Trenitalia" della Valle d'Aosta. I bus sostitutivi, per collegare tra loro le diverse stazioni effettuano un percorso diverso rispetto alla ferrovia, più tortuoso e caratterizzato da semafori, incroci e traffico automobilistico, con i limiti di velocità imposti dalla rete stradale e con tempi di percorrenza che comportano inevitabilmente alcuni discostamenti rispetto agli orari ordinari del treno. Nell'impossibilità di riprodurre, con servizio su gomma, gli orari ferroviari, si tratta di ricercare il giusto equilibrio tra le esigenze dei diversi utenti della linea, consentendo la salvaguardia delle coincidenze, presso la stazione di Strambino, tra bus e treni. Secondo quanto comunicato dal gestore ferroviario, il servizio di bus è stato organizzato in modo da minimizzare i disagi per l'utenza, prevedendo tra l'altro più bus per ogni treno in modo che non tutti i bus si debbano fermare a tutte le stazioni».
Il ponte sul Chiusella dopo l'alluvione del 2000 (foto Andrea Miola) L'importo dei lavori di rifacimento del ponte è di un milione e mezzo di euro e, una volta conclusi permetteranno di guadagnare dai cinque agli otto minuti: «abbiamo registrato alcune segnalazioni di utenti riguardo all'inadeguatezza degli orari e della relativa informazione - aggiunge Marguerettaz - a fronte delle quali ci siamo prontamente attivati con "Trenitalia", cui è stato chiesto di analizzare le criticità segnalate e di attuare tutte le possibili azioni, anche mediante interventi di modifiche ed integrazioni della programmazione già avviata, al fine di attenuare i problemi che sono stati evidenziati. Pur consapevoli della momentanea perturbazione che necessariamente viene indotta nel servizio ferroviario per attuare un intervento straordinario e particolarmente importante per il miglioramento del servizio, la auspichiamo che l'utenza valdostana non sia eccessivamente penalizzata e che il gestore si adoperi con la massima collaborazione al fine di ottimizzare il servizio con i bus sostitutivi».
Un nuova chiusura della linea, sempre sul ponte del Chiusella, è prevista per il 2011, per il secondo lotto di lavori, per mettere in sicurezza la struttura da eventuali danni alluvionali.

 

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