cronaca Cinque valdostani al lavoro a Port-au-Prince per aiutare la popolazione haitiana dopo il terremoto

I cinque valdostani partiti per Haiti Opereranno fino a sabato 20 febbraio i cinque valdostani che lo scorso 4 febbraio sono partiti, insieme ad altre tre squadre della "Protezione civile" nazionale, alla volta di Port-au-Prince, capitale di Haiti, a supporto degli aiuti internazionali dopo il terremoto che ha interessato l'isola lo scorso 12 gennaio: «siamo in un accampamento di fortuna della "Fondazione Francesca Rava" - spiega il funzionario Primo Ruggeri, che guida la spedizione valdostana - vicino all'ospedale "Saint-Damien"».

Insieme a Ruggeri, stanno lavorando ad Haiti anche Silvano Bassi, Julien Cuaz, Franco Pagliari ed Ettore Pellu: i cinque valdostani hanno fatto un primo scalo a Santo Domingo dove hanno preso in carico il materiale di soccorso in arrivo dall'Italia e poi si sono trasferiti nella capitale haitiana dove hanno preso i contatti con il Dipartimento nazionale di "Protezione civile" che assicura il coordinamento delle attività presenti sull'isola.
Pazienti all'esterno dell'ospedale Saint-DamienI cinque valdostani stanno realizzando una serie di micro-insediamenti a supporto della popolazione colpita dal sisma. Oltre alla squadra operativa, la Regione messo a disposizione dieci tende familiari che sono confluite all'aeroporto di "Milano Malpensa" e sono state inviate il 30 gennaio scorso sull'isola, insieme ad altro materiale di primo soccorso, anche farmaceutico e sanitario, messo a disposizione dalla "Protezione civile" nazionale, che è in fase di distribuzione sulla base dei fabbisogni più urgenti che le organizzazioni non governative e le realtà impegnate nell'assistenza alla popolazione: «la situazione si sta lentamente riprendendo - prosegue Ruggeri - non si parla ancora di ricostruzione ma lentamente stanno ristabilendo i collegamenti telefonici, ci sono di nuovo delle zone illuminate ed anche delle fontane. Ci sono grossi problemi di sicurezza ma la popolazione è molto reattiva».
Pio Porretta Le 330 tende familiari raccolte dalla Protezione civile dalle diverse Regioni italiane daranno riparo migliaia di famiglie sfollate, anche in considerazione dell’imminente arrivo della stagione delle piogge: «questo intervento è molto significativo - aggiunge Pio Porretta, direttore della "Protezione civile" della Valle d'Aosta - ancorché potenzialmente suddiviso in numerose realtà di ridotte dimensioni ma finalizzato alla fornitura di un efficace soccorso alle popolazioni colpite, compatibile con le difficili condizioni logistiche, di sicurezza ed operative dell'area».
La Presidenza della Regione ha inviato, successivamente, su richiesta del dipartimento nazionale della "Protezione civile", altre dieci tende familiari e sessanta letti da campo. E' operativo anche un conto corrente bancario a favore della popolazione di Haiti colpita dal terremoto: il codice Iban del conto è IT 23 A 02008 01210 000 100880561, intestato a "R.A.V.A. - Pro-Haiti", attivo presso "Unicredit Banca". Il bonifico non avrà costi di commissione.

 

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