L'inaugurazione dell'anno giudiziario 2010 della sezione giurisdizionale della Corte dei Conti, giovedì 25 febbraio, ha rappresentato il consueto momento per presentare il bilancio dell'attività della magistratura contabile in Valle d'Aosta: «sono state aperte 176 nuove istruttorie - ha enumerato il procuratore, Claudio Chiarenza, presentando la sua prima relazione annuale - e se ne sono concluse 248 con archiviazione, con una giacenza residua di 385 vertenze perdenti, contro le 463 in essere all'inizio dell'anno. Ad esito delle istruttorie esperite, sono stati emessi dieci inviti a fornire deduzioni, che si sono conclusi, nel 2009, con due archiviazioni e sei citazioni a giudizio. Sono stati, inoltre, proposti tre appelli avverso sentenze di primo grado che avevano assolto i contenuti o che avevano accolto solo parzialmente le domande attoree. Rilevante è stato l'ammontare delle condanne ottenute in primo grado, pari a complessivi 952mila 504 euro e 26 centesimi, come pure l'ammontare delle somme riscosse nell'anno, 128mila 309 euro e 35 centesimi, relative, per la quasi totalità, a giudizi conclusi negli anni precedenti».
I principali illeciti che hanno caratterizzato l'attività della procura della magistratura contabile riguardano il palaghiaccio di Champoluc, due episodi di corruzione, uno da un funzionario dell'Amministrazione regionale, il secondo da un dirigente pubblico, due fenomeni di assenteismo e la pubblicazione di un periodico da parte dell'assessorato regionale al turismo, dove erano pubblicati eventi già conclusi: «particolare interesse assume il dato riferito alla spontanee riparazioni - ha aggiunto Chiarenza - cioè ai danni contestati che gli interessati hanno ritenuto di risarcire in fase istruttoria o comunque prima dell'udienza di discussione nel merito del giudizio. Queste ammontano, nel 2009, a 46mila 523 euro e 57 centesimi e, nel triennio 2007 - 2009, a 162mila 977 euro e 19 centesimi, dati che testimoniano dell'attento vaglio nel merito che la Procura effettua sulla fondatezza della fattispecie di responsabilità nel corso dell'istruttoria e prima dell'esercizio dell'azione di responsabilità».
E' stato invece il presidente della sezione valdostana della Corte dei Conti, Sergio Annunziata, a raccontare il bilancio dell'attività: «la situazione del contenzioso pensionistico non presenta alcun problema - ha precisato - al 31 dicembre 2009 risultano pendenti quattro ricorsi, dei quali uno rinviato a nuovo ruolo su richiesta della parte ricorrente essendo in corso la risoluzione della controversia in via amministrativa. In materia di responsabilità amministrativa sono state emesse sei sentenze di condanna, tre di assoluzione, mentre altri tre giudizi sono stati definiti tramite procedimento monitorio, con l'accettazione dell'addebito da parte dei convenuti. Sono state già fissate le udienze di discussione degli altri due giudizi depositati nel periodo ottobre - dicembre 2009. Prosegue, anche con difficoltà, l'esame dei conti giudiziali».
Durante l'inaugurazione dell'anno giudiziario, è stata ribadita ancora una volta la richiesta di istituire la "sezione di controllo" della magistratura contabile, in considerazione del fatto che la Valle d'Aosta è l'unica regione italiano a non averla: «nel corso del 2009 l'attività della commissione paritetica ha registrato rilevanti progressi - ha ricordato il procuratore regionale Claudio Chiarenza - tali da far ragionevolmente ritenere possibile l'emanazione, nel corso del 2010, del decreto legislativo di attuazione dello Statuto regionale istitutivo della sezione regionale di controllo. Personalmente considero questo un traguardo opportuno, oltre che necessario, in conformità con il vigente ordinamento costituzionale».
Copyright © 2003 - 2010 12VdA soc.coop. Aosta - P.IVA 01058350073 - Tutti i diritti riservati
Nessuna parte di questo sito può essere riprodotta senza l'esplicita autorizzazione del titolare del copyright.