cronaca Trovato morto nella sua abitazione Paolo De Lauretis, commerciante aostano: su "Facebook" il commosso ricordo dei clienti ed amici

Paolo De Lauretis Paolo "Paolino" De Lauretis, 44 anni, residente ad Aosta, noto commerciante di abbigliamento e di musica, è stato trovato morto nel pomeriggio di lunedì 1° marzo, nel suo appartamento in via Alessi.
Il corpo dell'uomo, è stato scoperto dai Carabinieri di Aosta, intervenuti dopo la chiamata della madre Laura, che non aveva più avuto contatti con lui da diversi giorni: «abbiamo trovato la porta chiusa a chiave dall'interno - racconta il comandante dei Carabinieri di Aosta, Guido Di Vita - e, sulla base dei nostri accertamenti, possiamo affermare con certezza che la morte dell'uomo non è stata causata da altre persone».
La salma di Paolo De Lauretis è stata quindi trasferita nella camera mortuaria del cimitero di Aosta, dove l'esame del medico legale ha confermato la morte per infarto.

L'ingresso di Zero zeroDopo che si è diffusa la notizia della morte di De Lauretis, che era molto noto per la sua attività di commerciante, soprattutto per lo stile moderno e non convenzionale con il quale si proponeva, sul suo profilo di "Facebook" i numerosi amici e clienti hanno voluto tributargli un ultimo, commosso saluto, con centinaia di messaggi. I funerali si sono celebrati venerdì 5 marzo, nella chiesa di Maria Immacolata ad Aosta, affollata di amici e conoscenti.
Descriveva così il suo negozio "Zero zero" in via De Tillier: «interessante negozio ricco di personalità e ricerca nel campo della comunicazione del vestire. Interpreta la moda come espressione della personalità del singolo. Nega il concetto del fashion di massa». Dopo la sua scomparsa, in diversi hanno lasciato sull'atrio del negozio, alcune rose e messaggi di addio.
La sua ultima iterazione sul social network è l'aver linkato il video di "I wanna be your dog", canzone del 1979 di Iggy Pop, nella notte del 25 febbraio: poco prima aveva scritto «la qualità della vita e la serenità sono due figate».
Qualche giorno prima, il 21 febbraio, affermava «la religione è l'oppio dei popoli, pure la televisione offusca le testine non poco però e non dà manco garanzie per il "grande dopo"» dopo che, il giorno precedente, aveva citato una frase attribuita a Kurt Cobain, leader della band "Nirvana", scomparso suicida il 5 aprile del 1994: «odio dare spiegazioni a tutta quella gente che commenta le mie scelte e non conosce la mia vita».

Commenti  

 
#1 per Paolo " Paolino" 2010-03-17 21:46
Prima di scrivere notizie non del tutto vere forse sarebbe meglio informarsi.
Paolo era nato ad Aosta e non a Damasco, il suo corpo non è stato ritrovato dopo diversi giorni ma subito, aveva contatti quotidiani con suo figlio, con la mamma, con me ed altre persone;la frase di Kurt Cobain non l' ha citata lui ma un suo amico...si è voluto dare un taglio all'articolo che non rispecchia la realtà. Paolo non si è suicidato e non era solo.
Ci manca e ci mancherà sempre di più
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#2 Risposta 2010-03-19 19:16
I dati che non abbiamo avuto dalle Forze dell'Ordine sono stati estrapolati dal profilo di "Facebook" di De Lauretis, che si suppone abbia gestito lui, almeno fino alla sua scomparsa.
Le posso garantire che siamo stati rispettosi della sua memoria, evitando di riportare illazioni che ci hanno fornito persone a lui vicine ed altri conoscenti.
saluti
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