cronaca Dirigente comunale assolta dall'accusa di abuso d'ufficio per aver obbligato un locale alla chiusura anticipata

Il Gabriella Benzoni, 57 anni, direttore dell'area 7 del servizio edilizia, urbanistica ed espropri del Comune di Aosta, è stata assolta, mercoledì 3 febbraio, dal giudice Massimo Scuffi del Tribunale di Aosta, dall'accusa di abuso d'ufficio «perché il fatto non sussiste».
La dirigente era stata rinviata a giudizio dopo che Claudio Ghinelli, titolare del "Cafè du Moulin", frequentato locale in via Vevey, nel centro storico del capoluogo, aveva presentato un esposto dove aveva evidenziato che, obbligato dalla dirigente alla chiusura anticipata alle ore 22, in attesa di una relazione sull'impatto acustico, gli incassi si erano abbassati di circa 200mila euro. Secondo Ghinelli, la Benzoni non poteva obbligare il locale all'apertura anticipata, tesi sostenuta anche dal pubblico ministero Pasquale Longarini che aveva chiesto una pena di sei mesi.
Sono anni che, dopo le diverse lamentele degli abitanti della zona, nonostante il gestore si adoperi per evitare rumori eccessivi, sono in atto continue discussioni con l'Amministrazione comunale, sfociate anche in querelle legali.

Il giudice Scuffi, che ha preso la decisione dopo un'udienza durata oltre cinque ore, ha precisato, motivando l'assoluzione che la dirigente del Comune di Aosta ha «un'ampia discrezionalità nel valutare i casi in cui vada richiesta la relazione di impatto acustico» e, nel caso specifico «l'esercizio di tale potere discrezionale è stato congruamente motivato con riferimento a elementi idonei».

 

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