cronaca Scomparsa la pediatra Liliana Pomi, «vicina a chi avesse un messaggio buono» ricordano gli amici

Liliana Pomi Si sono svolti sabato 6 marzo, in forma civile, i funerali di Liliana Pomi, nota ed apprezzata pediatra aostana che negli ultimi anni ha lottato intensamente contro il tumore.
La Pomi era referente regionale dell'associazione culturale pediatri per il progetto "Nati per leggere" e coordinatore territoriale per "Genitori più". Svolgeva la sua attività professionale come pediatra consultoriale presso le strutture regionali dell'Unità sanitaria locale della Valle d'Aosta, ma la si incontrava spesso ai concerti più prestigiosi.
Critica raffinata e attenta nell'ascolto, Liliana Pomi ha ricevuto anche dagli amici del mondo musicale il sostegno necessario durante la malattia. Le molte amicizie affezionate sono state per le una sorta «di famiglia più grande», al posto di quella che non si era costituita, commentano alla cerimonia funebre, che si è tenuta cimitero di Aosta.

La commemorazione si è aperta con il ricordo biografico del medico Marco Debernardi, molto vicino alla Pomi così come la collega pediatra Marisa Bechaz.
Liliana Pomi era originaria di Luserna San Giovanni, nella Val Pellice, nata in una famiglia cattolica, minoranza all'interno della comunità valdese: l'estremo saluto le è stato tributato da entrambe le confessioni cristiane, attraverso due persone a lei molto vicine, don Luciano Danna e Sandro Di Tommaso in rappresentanza della Chiesa Valdese: «era vicina a chiunque avesse un messaggio buono da comunicare», ricorda di lei l'amico pianista Alessandro Roberto.

 

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