Giovedì 18 febbraio, alla "Fiera di Rho" ha aperto i battenti la "Borsa Italiana del Turismo - Bit": fino a domenica 21 la Valle d'Aosta sarà presente con un proprio stand di trecento metri quadrati, allestito nel "padiglione 1".
Sarà l'occasione per presentare al grande pubblico ed agli operatori l'offerta estiva 2010 ed il risultato dei primi sei mesi di lavoro dell'Office régional du tourisme.
Sport, natura, il festival internazionale di musica e danza "Musicastelle", le tradizioni enogastromiche: la prossima estate punta ad una originale riscoperta della montagna più vera, quella che sta ai piedi dei "quattro Quattromila", le vette più alte d'Europa: «il turista ha voglia di autenticità, e da questo punto di vista la Valle d'Aosta può offrire moltissimo - evidenzia l'assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti Aurelio Marguerettaz, nel corso della recente presentazione alla stampa della stagione turistica estiva, tenutasi venerdì 12 febbraio al "Blue note" di Milano - per questo la nostra Regione è sempre più riscoperta, soprattutto dal pubblico italiano».
In particolare «la montagna rappresenta una vera e propria risorsa per il turismo - sottolinea ancora Marguerettaz - per attirare un numero sempre maggiore di praticanti, non solo alpinisti esperti. Desideriamo incentivare uno sviluppo consapevole di questo sport anche fra le persone che si avvicinano alla montagna senza la pretesa di voler scalare un "Quattromila". Ad esempio, quest'estate vogliamo puntare sul trekking nelle "Alte Vie", per far conoscere itinerari escursionistici di alta quota che si snodano nei diversi ambienti alpini e si aprono su scenari di incomparabile bellezza».
Il miglior biglietto da visita per il trekking sulle "Alte Vie" è rappresentato dalla prima edizione del "Tor des Géants", l'endurance trail organizzato dai "Courmayeur Trailers" in collaborazione con l'Amministrazione regionale, che si svolgerà sui percorsi delle due "Alte Vie", dal 12 al 19 settembre, con partenza e arrivo a Courmayeur. I numeri sono imponenti: trecentotrenta chilometri di dislivello, ventiquattromila metri di dislivello positivo, trentaquattro Comuni coinvolti, venticinque colli al di sopra dei duemila metri, trenta laghi alpini, due parchi naturali, sette basi vita, quarantatré punti di ristoro: «al momento abbiamo già trecento iscritti - aggiunge Aurelio Marguerettaz - ma in un'ottica di responsabilità ne accetteremo al massimo cinquecento».
L'Unione Interguide della Valle d'Aosta ha predisposto dei "minitour" di due giorni, che prevedono il pernottamento in rifugio, oppure percorsi da concludere in giornata.
Nell'ottica di proporre una Valle d'Aosta davvero alla portata di tutti, spazio anche alle nuove tecnologie: è attualmente disponibile il nuovo prodotto cartografico che contiene i "tracciati gps" di tutta la rete sentieristica valdostana. Il progetto, frutto della collaborazione tra la Regione e "Garmin Italia", si inserisce nell'ottica di divulgare e promuovere il territorio e l'offerta escursionistica in particolare presso una clientela affezionata al trekking. E' stata inoltre implementata l'applicazione "VdATurismo" per iPhone, che permette di visualizzare sul proprio dispositivo collegato ad Internet le webcam e le informazioni su condizioni di innevamento, previsioni meteo ed eventi delle principali località turistiche.
Di alto livello anche la proposta culturale dell'estate valdostana: a luglio e agosto ci sarà infatti la seconda edizione della rassegna di musica e danza "Musicastelle", nei castelli di Fénis, Sarre e nel Forte di Bard. Fra gli ospiti, i primi ballerini dell'Opéra di Parigi Eleonora Abbagnato ed Alessio Carbone si esibiranno in "Chopin e la danza" il 13 luglio a Fénis. In collaborazione con l'Adava, l'associazione degli albergatori, sono stati pensati dei pacchetti "ad hoc" che mettono insieme gli spettacoli a più pernottamenti in hotel.
La "Bit" sarà anche l'occasione per la prima "uscita pubblica" dell'Office régional du tourisme diretto dalla manager Chantal Bernini. Per l'occasione, saranno presentate le prime brochure dei sette comprensori turistici che delimitano il territorio regionale in zone omogenee per immagine e prodotto turistico. Il materiale illustrativo relativo ai diversi comprensori sarà poi distribuito in tutti gli uffici del turismo, le ex "Aiat", diffusi sul territorio, per presentare un'immagine unitaria della Valle d'Aosta.
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