Le continue proteste di studenti e pendolari, che hanno saltato ore di scuola o di lavoro a causa dei forti ritardi dei treni, hanno toccato sul vivo Aurelio Marguerettaz, assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti e la Regione Valle d'Aosta è quindi pronta a prendere in mano la situazione disastrata del trasporto ferroviario, nella tratta "Aosta - Chivasso - Torino", non appena verranno approvate le norme di attuazione: «questo ci permetterà di dialogare direttamente con il Ministero - spiega Marguerettaz - in passato siamo già intervenuti con investimenti sostanziosi per sostituire il materiale rotabile vecchio. Abbiamo partecipato all'acquisto dei treni "Minuetto", che però si sono rivelati non adatti al territorio di montagna della Valle d'Aosta, tanto che esiste un potenziale contenzioso fra "TrenItalia" e la ditta costruttrice "Alstom Transport" di Savigliano. Stiamo invece valutando produttori esteri, che assicurerebbero anche una pronta consegna».
Marguerettaz, insieme ai responsabili di "Rete ferroviaria italiana - Rfi" e "Trenitalia" si sono incontrati per definire le possibili modalità del servizio. L'accordo riguarda la gestione della tratta direttamente da parte della Regione, che negli ultimi anni ha raccolto lamentele continue da parte degli utenti e si è scontrata con un muro nel confronto con "Trenitalia". Ora, nel corso di un tavolo tecnico con le diverse società delle "Ferrovie dello Stato", sono state prese alcune decisioni che potrebbero portare interamente in mani regionali la gestione di una tratta ferroviaria per la quale non sembrava più possibile trovare miglioramenti: «l'incontro di giovedì 4 marzo - aggiunge Aurelio Marguerettaz - ha permesso di esaminare i gravi e frequenti disservizi verificatisi nella stagione invernale e di evidenziare le attività effettuate dai gestori per attenuare i disagi: rafforzamento dell’area manutentiva con presenza in loco di meccanici, miglioramento del servizio sostitutivo con autobus, incremento, nei casi più critici, del numero di carrozze componenti i convogli. A tale riguardo si è convenuto di non diminuire l'attenzione e di ricercare ulteriori soluzioni per un progressivo miglioramento del servizio».
Per quanto riguarda le azioni nel breve termine, "Trenitalia" ha comunicato che sono stati completati alcuni interventi manutentivi sul "materiale rotabile", risolvendo i problemi di decurtazione del servizio, e che il recente subentro di una nuova impresa addetta alle pulizie sta dando i primi positivi segnali di miglioramento: «"Rfi" ha annunciato che sono in corso di implementazione una serie di migliorie sul sistema di informazioni al pubblico - riporta l'assessore - che entro la primavera dovrebbe funzionare in modo ottimale. Comunica inoltre che, come previsto, sono stati attivati gli annunci in francese ed inglese sulla tratta Pont-Saint-Martin e Pré-Saint-Didier. "Rfi" si è inoltre resa disponibile ad individuare soluzioni per la fruibilità di locali oggi non utilizzati, tra i quali la sala d’attesa della stazione di Nus, anche con il coinvolgimento gestionale dei Comuni interessati».
Entro il prossimo anno, forse anche prima, la Valle d'Aosta si preoccuperà quindi direttamente dell'acquisto dei treni e della gestione per la tratta "Torino - Aosta", mentre è allo studio un miglioramento relativo alla linea "Aosta - Pré-Saint-Didier" ed alla stazione di Aosta.
Resta da discutere con il Ministero dei trasporti il costo del servizio: infatti "Trenitalia" dichiara di ricevere dallo Stato ventitré milioni di euro, contro i venticinque milioni e mezzo che sarebbero necessari.
Verrà, infine, nuovamente presa in considerazione la cosiddetta "lunetta di Chivasso", in modo da bypassare un percorso che allunga la tratta Aosta - Torino ed una stazione in cui non ferma neppure l'alta velocità.
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