Sabato 6 marzo è stata inaugurata, a Cervinia, la nuova seggiovia "Pancheron", entrata in funzione il 28 dicembre scorso, nel "domaine skiable" del Cretaz, ai piedi della parete sud del Cervino. Il nuovo impianto garantisce una portata oraria di tremila persone e copre un dislivello di 512 metri, collegando la stazione a valle a 2.438 metri di quota con quella a monte, a 2.950 metri d'altezza.
Il giorno precedente, venerdì 5, è stata la volta dell'inaugurazione, ad Ayas, delle nuova funicolare "Frachey - Alpe Ciarcerio", che sostituisce il vecchio impianto che risaliva al 1978: in due minuti e mezzo, a bordo di due vetture che possono ospitare 110 persone ciascuna, è possibile spostarsi, alla velocità di otto metri al secondo, dai 1.617 metri del punto di arroccamento di Frachey fino ai 1.981 metri di quota dell'Alpe Ciarcerio, anche durante la notte.
«Non posso che ribadire l'importanza dei comprensori sciistici internazionali in Valle d'Aosta - ha sottolineato a Breuil-Cervinia il presidente della Regione, Augusto Rollandin, intervenuto all'inaugurazione della seggiovia insieme ad Aurelio Marguerettaz, assessore regionale al turismo, sport, commercio e trasporti, ad Ennio Pastoet, assessore regionale alle attività produttive, a Giorgio Pession, presidente ed amministratore delegato della "Cervino SpA", ed a Domenico Chatillard, sindaco di Valtournenche - ed è fondamentale un proficuo rapporto, nel caso di Breuil-Cervinia Valtournenche, con gli amici svizzeri di Zermatt».
In rappresentanza della cittadina elvetica erano infatti presenti al Breuil anche Christoph Bürgin, sindaco di Zermatt, e Hans-Peter Julen insieme a Christen Baumann, rispettivamente presidente e direttore generale della società "Zermatt Bergbahnen AG" che gestisce gli impianti di risalita nella parte svizzera del Cervino: «quest'opera evidenzia la dinamicità della nostra azienda - ha spiegato Giorgio Pession - resa possibile con la costruttiva sinergia con il Comune di Valtournenche che ci ha permesso di realizzarla a tempi di record, testimonianza di come la Valtournenche voglia essere protagonista oggi e domani nell'offerta turistica. Questa seggiovia è una finestra aperta sul più nobile scoglio d'Europa, quel Cervino ammirato da tutti».
«E' strategico fare sistema - ha aggiunto Aurelio Marguerettaz - gli impianti possono così essere trainanti, a patto che il "comparto paese" segua una politica di turismo finalizzata a precisi obiettivi comuni che abbiano a cuore lo sviluppo del territorio».
Il nuovo impianto renderà maggiormente efficiente l'accesso dal centro di Cervinia alle piste da sci con tempi di risalita più veloci verso le quote elevate, presentando innovativi dispositivi tecnici come la chiusura ed apertura automatica per garantire la massima sicurezza ai bambini, oltre alla cupola di protezione e la presenza di poltrone imbottite e poggiatesta, garantendo praticità e facilità di imbarco e sbarco per sciatori di ogni livello: «la zona sciabile del Cretaz - evidenziano alla "Cervino SpA" - ancora poco conosciuta e praticata dagli appassionati, rappresenta invece uno dei fiori all'occhiello della stazione poiché permette anche di usufruire di piste estremamente tecniche, adatte per sciatori esperti o che comunque vogliono perfezionare il loro stile. Inoltre, tutta l'area ski servita dalla nuova seggiovia "Pancheron" consente agli amanti del fuoripista di usufruire di percorsi molto belli sia sotto il profilo del panorama che della varietà di proposte, con neve polverosa in inverno e "trasformata" in primavera, così da permettere splendide divagazioni dalle piste battute. Con il rafforzamento delle linee funiviarie del Cretaz, che partono appunto da Breuil-Cervinia paese, è pure prevista una sensibile diminuzione di traffico locale di navette e auto. La nuova seggiovia "Pancheron" è dunque un'importante opera integrata e rispettosa nell'ambiente non solo per le sue caratteristiche costruttive, a zero impatto ambientale ma anche per la sua importante funzione "anti-traffico"».
«La funicolare "Frachey - Alpe Ciarciero" - racconta Daniele Fassin, presidente della "Monterosa SpA" - rappresenta la nuova punta di diamante di quello che è uno dei più grandi comprensori sciistici non solo della Valle d'Aosta, ma di tutte le Alpi. Questa nuova tratta, già attiva dalla fine del dicembre 2009, rappresenta la prima funicolare valdostana dedicata allo sci, la seconda in assoluto dopo la funicolare delle "Terme" di Saint-Vincent. Questo impianto rappresenta un mezzo innovativo, che si allontana dalla tradizionale formula di trasporto aereo a fune per offrire una vera e propria novità agli appassionati del massiccio del Monte Rosa».
Durante la cerimonia di inaugurazione ad Ayas, alla quale, oltre a Rollandin, Marguerettaz ed a Fassin ha partecipato anche Giorgio Munari, sindaco di Ayas, oltre a centinaia di clienti ed ospiti, è stata ricordata la figura di Carlo Brunod, uno dei fondatori del comprensorio "Monterosa Ski", a cui è stata dedicata una targa ricordo: "sin dagli anni '70 - si legge - ha intravisto nello sci un volano di sviluppo delle sue montagne e ha perseguito questo obiettivo con pazienza e impegno".
La cerimonia è proseguita con i festeggiamenti: prima i balletti del gruppo folkloristico di Ayas e poi a seguire uno spettacolo di agilità con i "gatti delle nevi" della flotta della "Monterosa Ski" e quindi l'esibizione acrobatica dei maestri di sci della scuola di sci di Champoluc.
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