politica In Valle d'Aosta si avvia la certificazione energetica degli edifici: favorita anche la distribuzione di ecocarburanti

La particolare pompa per il rifornimento di gpl Una nuova legge regionale, che modifica la precedente del 2008, doterà la Valle d'Aosta di un sistema regionale di certificazione energetica per gli edifici, aggiornando la normativa alle novità introdotte a livello nazionale.
Il provvedimento è stato approvato dal Consiglio Valle nella sua riunione di mercoledì 25 febbraio, con la sola astensione dei cinque consiglieri di Vallée d'Aoste Vive - Renouveau, che hanno proposto tre emendamenti respinti dall'Assemblea: «la Regione persegue gli obiettivi di promuovere la sostenibilità energetica nella realizzazione delle opere edilizie pubbliche e private - ha spiegato il relatore, il consigliere regionale Mauro Bieler - di favorire il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti, tenendo conto in particolare delle condizioni climatiche locali, al fine di favorire la valorizzazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, dando la preferenza alle tecnologie a minore impatto ambientale».

Un esempio di casa a grande rendimento energetico«Verranno inoltre introdotti criteri per l'organizzazione di un sistema regionale di certificazione energetica degli edifici medesimi - ha aggiunto Bieler - così da fornire importanti informazioni circa l'evoluzione del patrimonio edilizio regionale. Molte delle modifiche apportate dal presente provvedimento sono finalizzate a coordinare alcuni aspetti della legge regionale con le novità recentemente introdotte a livello nazionale. In altri casi le modifiche hanno l'obiettivo di semplificare, dove possibile, alcuni aspetti della norma in vigore per snellire le procedure che ne conseguiranno e per garantire maggior chiarezza a favore dei destinatari mentre una modifica importante riguarda l'introduzione di un sistema di qualificazione delle imprese che operano nel settore rispondendo all'esigenza di disporre di adeguata formazione professionale nel settore che sia al passo con l'evoluzione tecnologica e con le richieste del mercato. Un punto forte del sistema di certificazione valdostano sarà rappresentato dal "Catasto energetico" degli edifici. L'introduzione di ulteriori strumenti di agevolazione per la realizzazione della certificazione energetica consentirà, soprattutto nella prima fase di avvio del sistema, di inserire nel dialogo con i cittadini un elemento che faciliterà la diffusione delle stesse. In prospettiva, poi sarà il mercato stesso a premiare le situazioni energeticamente più performanti e a pretendere una corretta informazione circa i consumi energetici degli edifici, che hanno un'incidenza considerevole sulla gestione del bilancio familiare».
Un motore ad idrogenoVerrà anche favorita anche una razionalizzazione della rete distributiva dei carburanti, incentivando l'aumento di distributori di gpl e metano: a fronte di un aumento esponenziale di veicoli "bi fuel", infatti, esistono per ora in Valle d'Aosta due impianti per alimentare i veicoli a gas e uno solo per quelli a metano.
Nella nuova normativa regionale, approvata all'unanimità dal Consiglio Valle, sono previste anche nuove opportunità di rifornimento per energia ed idrogeno. Sarà la Giunta regionale a definire la concessione di contributi a piccole e medie imprese che decidano di aprire nuovi distributori o di aggiungere tecnologie ecocompatibili a quelli già esistenti: «l'accelerazione verso l'allargamento della scelta di prodotti sul mercato - ha evidenziato in aula Andrea Rosset, presidente della seconda commissione consiliare, illustrando i contenuti del provvedimento - potrà favorire un'effettiva possibilità di ricambio del parco mezzi circolante in Valle d'Aosta, sfruttando le potenzialità offerte dal mercato automobilistico. Sarà quindi possibile mettere i cittadini valdostani in condizione di compiere scelte ecocompatibili sul versante del trasporto privato e nel contempo di disporre di un'ampia scelta di carburanti a costi nettamente contenuti. E' inoltre prevista la concessione di contributi in conto capitale alle piccole e medie imprese che decidano di realizzare interventi sugli impianti di distribuzione carburanti ad uso pubblico già esistenti e anche per quelli di nuova installazione. Queste novità vanno così a promuovere ulteriormente l'immagine di una Valle d'Aosta più pulita, più attenta al rispetto dell'ambiente e in grado di offrire ai valdostani e a coloro che la frequentano per turismo, sport o lavoro, occasioni innovative per garantire una mobilità privata all'insegna delle più moderne tecnologie ecocompatibili».

 

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