politica La riforma scolastica licenziata dalla Giunta: «salvaguardato il nostro particolarismo» commenta Viérin

Sono state prorogate di un mese le date per iscriversi alle scuole superiori secondo la nuova riforma: da venerdì 26 febbraio fino al 26 marzo.
La proposta del ministro all'istruzione, Maria Stella Gelmini, è stata però adattata alle esigenze regionali, attraverso un lungo percorso che si è concluso nella mattinata del 26 febbraio in Giunta regionale quando la riforma è stata licenziata dall'Esecutivo: «il gruppo di lavoro è costituito fin dal novembre 2008 - spiega Laurent Viérin, assessore regionale all'istruzione e cultura - ed abbiamo lavorato con i dirigenti scolastici, producendo una bozza condivisa in accordo con i sindacati. L'obiettivo che ci siamo posti è innanzitutto la salvaguardia della scuola montana, senza dimenticare l'istruzione bilingue e plurilingue, secondo il particolarismo che caratterizza la nostra regione».
La nuova situazione scolastica verrà presentata ai genitori attraverso una serie di incontri pubblici, il primo dei quali ai terrà il 9 marzo a Palazzo regionale ad Aosta. L'annuncio della riforma era stato anticipato, poche settimane fa, dalla presentazione del progetto pilota "Classe de neige", con il quale gli allievi sciatori delle scuole di secondo grado potranno seguire percorsi che permettano anche gli allenamenti e le gare sulle piste da sci: «è importante sottolineare la valenza nel non aver aderito "tout court" alla riforma - aggiunge il presidente della Regione, Augusto Rollandin - aver preso subito una decisione adatta alla nostra realtà significa dare certezze».

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