politica Presentato il "Piano di Sub ato" all'Osservatorio dei rifiuti di Aosta che verrà discusso dal Consiglio comunale

Luciano Ziviani e Delio Donzel L'illustrazione del "Piano di Sub ato" è stato il tema della riunione dell'Osservatorio comunale sui rifiuti del bacino omogeneo di Aosta, nel pomeriggio di lunedì 8 marzo, nel Municipio di Aosta dove Luciano Ziviani della società "Zimatec" che ha predisposto il documento ha spiegato la "Riorganizzazione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati di igiene urbana" che definisce le linee guida che impronteranno le future azioni in materia di raccolta dei rifiuti sul territorio del capoluogo regionale: «l'incontro è stato molto positivo - commenta Delio Donzel, assessore comunale all'ambiente - ed ha rappresentato un importante momento di confronto con le realtà che operano sul territorio, dai commercianti alle associazioni dei consumatori, aperto straordinariamente anche ad un rappresentante del coordinamento dei comitati di quartiere». Un momento della riunione dell'Osservatorio Il "Piano di Sub ato" approderà il 10 marzo all'esame della terza commissione consiliare e successivamente in Consiglio comunale: «il piano recepisce le direttive impartite dalla legge regionale numero 31 del 3 dicembre 2007 - continua Donzel - focalizzando le linee d'azione intorno a quattro assi che riguardano, rispettivamente, l'aumento della percentuale di raccolta differenziata, la riduzione della produzione complessiva di rifiuti, l'incentivazione del compostaggio domestico ed il passaggio da tassa a tariffa».
Nella giornata di venerdì 5 marzo, intanto, la terza commissione del Consiglio Valle, che si occupa dell'assetto del territorio, ha espresso parere favorevole a maggioranza, con l'astensione di Giuseppe Cerise di Vallée d'Aoste Vive - Renouveau, e con un emendamento proposto dai componenti della commissione, sul provvedimento che ridetermina la revisione del "Piano regionale di gestione dei rifiuti", in riferimento al sistema di trattamento finale dei rifiuti: «abbiamo svolto un ampio lavoro - evidenzia Dario Comé, presidente della commissione - che si è compiuto attraverso una serie di approfondimenti, di audizioni e con la visita all'impianto di gassificazione di Malagrotta, nelle vicinanze di Roma. La scelta adottata ha avuto l'assenso di tutti i Commissari, anche se chi si è astenuto ha motivando il suo voto con la necessità di un confronto all'interno del suo gruppo. Il provvedimento licenziato va verso un sistema innovativo e, attraverso una procedura di appalto, verso un impianto di pirolisi o gassificazione. Abbiamo anche condiviso all'unanimità un emendamento, firmato all'unanimità, che darà un ruolo più importante a questa commissione nel prosieguo degli indirizzi definitivi sull'impianto di trattamento finale dei rifiuti».
La riunione della terza commissione del Consiglio Valle Nella serata di venerdì 5, il "Comitato rifiuti zero" della Valle d'Aosta ha organizzato un incontro per presentato il progetto "Rifiuti zero Valle d'Aosta virtuosa" alternativo a quello proposto dall'Amministrazione regionale ribadendo anche la volontà di voler aperto un centro regionale di compostaggio: «abbiamo presentato della documentazione che dimostra che il nostro scenario potrebbe essere più virtuoso - spiega il presidente del comitato, Jean-Louis Allion - rispetto allo scenario regionale dal punto di vista dei costi, del recupero di materia, dal punto di vista del recupero di energia, delle emissioni di gas climalteranti e dal punto di vista della salute. Avrebbe inoltre una maggiore flessibilità impiantistica, una maggiore flessibilità temporale di realizzazione e la possibilità di implementare interessanti scenari evolutivi. Riteniamo necessaria, prima di procedere alla realizzazione del pirogassificatore una comparazione dei due scenari tramite il metodo "Lca" da parte di un tavolo di confronto partecipato dalle parti, o quantomeno che i dati che abbiamo presentato siano smentiti attraverso seri studi o analisi scientifiche».

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