Concluse le audizioni sul Casinò da parte della seconda Commissione. Smentite dalla Casa da gioco le dichiarazioni di Roberto Cognetta

redazione 12vda.it
L'audizione di Mauro Alliod in seconda Commissione

Con le audizioni di Mauro Alliod, già assessore comunale di Saint-Vincent e controllore regionale del Casinò di Saint-Vincent, di Carlo Pagan, amministratore del Casinò di Campione d'Italia e presidente della "Federgioco", e di Edo Chatel, già amministratore delegato della Casa da gioco valdostana, si sono concluse nella giornata di lunedì 16 gennaio le audizioni della seconda Commissione permanente del Consiglio Valle, conseguenti all'approvazione dell'ordine del giorno sul Casinò di Saint-Vincent lo scorso 14 dicembre, che vedrà la redazione di documento di indicazione per la Giunta regionale che dovrà proporre "soluzioni concrete" per risollevare le sorti della Casa da gioco valdostana.

«Abbiamo ora un quadro preciso dello stato di crisi». «Grazie a questo percorso, che si è concluso oggi - ha commentato Leonardo La Torre, presidente della Commissione - anche se restano da sentire, a corollario, il presidente della Regione, il Comune di Saint-Vincent ed il consulente Moreno Occhiolini, sono state acquisite informazioni dettagliate sulla gestione della Casa da gioco degli ultimi anni. Questo programma di audizioni ha consentito a tutti di tracciare un quadro preciso sulla situazione di crisi, che permetterà alle forze politiche di esprimere la propria posizione sulle scelte da effettuare, con particolare riguardo al futuro della sua gestione, se pubblica o privata. La seconda Commissione fornirà alla Giunta delle indicazioni a supporto delle azioni che le competono, relative al management ed ai Piani finanziari e di rilancio,. Entro un breve lasso di tempo, la Giunta dovrà quindi presentare il "Piano di riorganizzazione aziendale", che conterrà anche il "Piano patrimoniale e finanziario". La quarta e la seconda Commissione si riuniranno quindi congiuntamente per esprimere delle valutazioni sulle proposte del Governo regionale».

«La grave crisi del Casinò è stata sottovalutata». «Anche dalla riunione odierna e dagli auditi compare evidente la grave crisi in cui versa la Casa da gioco, finora sottovalutata, e la necessità di creare una nuova dirigenza aziendale - ha sottolineato Antonio Fosson, consigliere regionale di "Pour notre Vallée" - lavoreremo anche in questa delicata fase per proporre soluzioni atte a rilanciare un'azienda che ha ancora un ruolo fondamentale per lo sviluppo economico e turistico della Valle d'Aosta».

Le polemiche su "Facebook" di Roberto Cognetta. Parallelamente alle audizioni sulla Casa da gioco, il consigliere regionale del "Movimento cinque stelle" Roberto Cognetta è stato protagonista di due diverse polemiche su "Facebook". La prima è relativa agli avanzamenti di carriera di due dipendenti, Claudio Pinet del reparto sicurezza e Giorgio Mecconi del reparto relazioni con la clientela cinese, per i quali aveva presentato un'interpellanza in Consiglio Valle, che è stata rifiutata perché aveva ipotizzato, come motivazione, l'appoggio di possibili "padrini" politici, nonostante «la mancanza assoluta di meritocrazia, trasparenza e opportunità» ed «il grave stato di crisi economica dell'azienda».
La circostanza è stata seccamente smentita dallo stesso Casinò: "tali promozioni non sono mai state ipotizzate e, pertanto, non esiste neppure alcuna revoca di provvedimenti inesistenti - si legge in una nota dell'azienda - spiace e sorprende che notizie prive di alcun fondamento e destabilizzanti possano trovare divulgazione. Inutile dire che tali voci alimentano artatamente un clima che procura danno all'immagine di tutti i dipendenti che prestano la loro attività con serietà ed impegno e la cui tutela è principio cardine da cui non si intende deflettere, tutela che di volta in volta sarà esercitata nei modi e nelle forme che saranno ritenute opportune e consone".
Cognetta, che ha poi rimosso il post in questione «dopo un franco scambio di idee», ha successivamente rimarcato l'assenza, sempre in seconda Commissione, dell'assessore regionale al turismo, Aurelio Marguerettaz: «era programmata la sua audizione - ha scritto ancora sul social network - che doveva raccontare la gestione del Casinò quando aveva la delega. Purtroppo, e mi dispiace, come è accaduto quando si è trattato di parlare dei debiti fuori bilancio, è malato e quindi, anche questa volta, la sua audizione è saltata. Che la seconda Commissione gli porti sfiga visto che nelle ultime due convocazioni ha avuto problemi di salute?».

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