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Ai domiciliari il ladro che ha rubato 30 euro dal cambiamonete di una lavanderia di Aosta: lo scorso anno aveva rubato dieci monete d'oro dal "Mar"

redazione 12vda.it
Il dispositivo cambiasoldi preso di mira dal ladro

Stefano Di Mascio, 52enne aostano, disoccupato, residente in media Valle, è stato condannato, nella mattinata di sabato 27 aprile, ad una pena di quattro mesi ed al pagamento di una sanzione di trecento euro per furto aggravato, dopo essere stato colto in flagranza di reato.

L'uomo, con a carico numerosi precedenti per reati contro il patrimonio, che durante la "Foire de Saint-Ours" del 2018 si era reso protagonista del clamoroso furto di dieci monete d'oro bizantine della "Collezione Pautasso" al "Museo archeologico regionale" di Aosta, poi recuperate da un numismatico in Canavese, non si è spostato molto da piazza Roncas, mantenendo la sua passione per le monetine, prendendo di mira, nella notte tra giovedì 25 e venerdì 26 aprile, un'apparecchiatura cambiasoldi di una lavanderia a gettoni aperta da qualche giorno in via Croce di Città, a meno di centro metri dal museo: «siamo stati allertati in seguito ad una chiamata giunta sul numero di emergenza - spiegano in una nota, gli agenti della "Squadra Volanti" della Questura di Aosta - poiché il marito della titolare dell'esercizio commerciale, aveva sorpreso un uomo intento a scassinare una macchinetta cambia monete, dopo aver forzato una porta di servizio del locale. Lo stesso si era già impossessato di contanti per circa trenta euro».
Di Mascio è stato quindi arrestato dai poliziotti e posto agli arresti domiciliari presso la sua abitazione e giudicato colpevole "per direttissima" nella giornata di sabato.

ultimo aggiornamento: 
Sabato 27 Aprile '19, h.12.10

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