Allo "Skipass" di Modena la Valle d'Aosta presenta l'offerta turistica invernale: «avanti nella creazione di un ente unico» annuncia Claudio Restano

comunicato stampa
Beppe Cuc, Filippo Gérard e Claudio Restano alla fiera 'Skipass'

Giovedì 1° novembre, al "Salone del turismo e degli sport invernali - Skipass", a Modena, l'Assessorato regionale del turismo, sport, commercio e trasporti ha presentato la stagione sciistica 2017-2018 in Valle d'Aosta. Nell'abituale incontro con il pubblico di "Skipass Modena", l'assessore Claudio Restano, il presidente del comitato "Asiva", Marco Mosso, e il presidente della "Associazione valdostana maestri di sci" Giuseppe Cuc, hanno presentato, in una conferenza stampa moderata dal giornalista Luca Ubaldeschi, le novità della prossima stagione invernale nei comprensori sciistici della Valle d'Aosta.

«Le abbondanti nevicate che hanno interessato in questi giorni tutta la Valle d'Aosta fanno ben sperare per l'imminente stagione invernale - ha aperto il proprio intervento l'assessore Restano - con le sue venti stazioni, oltre ottocento chilometri di piste, la Valle d'Aosta rinnova la sua offerta con due nuove piste a Courmayeur, due seggiovie nuove a La Thuile, sul lato La Rosière, e la nuova telecabina del Crest a Champoluc. Per la Valle d'Aosta il turismo è un'importante risorsa, intorno alla quale gravita l'economia valdostana. Per noi è fondamentale, offrire ai nostri turisti un "prodotto vacanza”, il più possibile completo e di qualità. A tal proposito, intendiamo portare avanti una riforma nel settore turistico, che prevede la creazione di un ente unico strumentale al servizio dell'Amministrazione regionale, che possa fare "rete" e "sistema" al fine di promuovere la nostra regione nel suo insieme, dallo sci alla cultura, dall'artigianato all'enogastronomia».

E' intervenuto anche il presidente di "Asiva", Marco Mosso che ha ricordato le gare di Coppa del Mondo che si disputeranno a Cogne, La Thuile e Cervinia, rispettivamente di fondo, telemark e snowboard sottolineando come «la Valle d'Aosta si dimostri sempre all'altezza a ospitare grandi e importanti appuntamenti dello sport invernale» ed anche il presidente dei maestri di sci della Valle d'Aosta, Beppe Cuc ha ricordato «l'importante ruolo e la professionalità dei maestri di sci che concorrono ad offrire un della Valle d'Aosta» e ha ricordato il servizio "Valley card", ideato dall'associazione lo scorso anno: «la card si arricchisce con convenzioni presso gli albergatori e le guide alpine per offrire sempre servizi più ampi e performanti ai propri clienti in un ottica di sistema».
In conclusione dell'incontro il conduttore televisivo Massimiliano Ossini, maestro di sci e amante della montagna, ha raccontato di come «amo parlare della montagna vera e bella come la Valle d'Aosta come faccio nelle mie puntate di "Linea Bianca". Dedicherò presto una nuova puntata alla Valle d'Aosta».

Alla conferenza stampa di presentazione della stagione invernale valdostana ha partecipato anche il presidente di "Adava", l'associazione degli albergatori e delle imprese turistiche della Valle d'Aosta, Filippo Gérard che a margine della conferenza stampa, ha incontrato l'assessore Restano e il presidente Cuc: «l'invito e la partecipazione a quest'iniziativa è la dimostrazione di come la collaborazione tra la nostra associazione, l'Assessorato regionale al turismo ed i maestri di sci sia quanto mai concreta e fattiva - ha commentato - è infatti indispensabile che queste tre realtà lavorino insieme per arrivare a offrire sul mercato un prodotto competitivo e attento alle esigenze dei turisti che decidono di trascorrere le vacanze invernali nella nostra Regione».

Nel corso della giornata, il presidente Gérard ha anche incontrato l'assessore regionale al turismo della Regione Lombardia Lara Magoni, ex campionessa di sci ed albergatrice, con la quale ha avuto un interessante confronto su vari temi, in particolare sull'introduzione in Lombardia di una norma volta a contrastare l'abusivismo e agevolare i Comuni nei controlli degli annunci, online e offline, di turismo in appartamento. A partire dal primo novembre, infatti, è entrato in vigore il "Codice identificativo regionale - Cir" per le case e gli appartamenti per vacanza, compresi gli alloggi o porzioni degli stessi dati in locazione per finalità turistiche, obbligatorio per chiunque li pubblicizzi, promuova o commercializzi: sono quindi compresi i gestori stessi, gli intermediari immobiliari e i gestori di portali telematici. Il "Cir" attesta in modo trasparente che il percorso amministrativo di regolarizzazione degli appartamenti affittati ad uso turistico è stato completato, ovvero che il gestore ha inviato la comunicazione di inizio attività al Comune di competenza e che ha acquisito le credenziali di accesso al sistema regionale per la gestione della trasmissione dei flussi turistici: «è dal 2016 che la nostra associazione sta lavorando affinché anche in Valle d'Aosta venga introdotta una regolamentazione di questo tipo - ha sottolineato Gérard - il nostro auspicio è che non si perda ulteriore tempo e che possa finalmente essere approvata la bozza di disegno di legge da tempo predisposta».