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Anche in Valle d'Aosta vince la Lega, che doppia la lista delle "Autonomie per l'Europa", superata anche dal Partito Democratico. I "grillini" non arrivano al dieci per cento

redazione 12vda.it
La scheda della 'Circoscrizione nord ovest' per le elezioni europee

E' di poco inferiore al quaranta per cento (37,17 per cento) la percentuale di successo, anche in Valle d'Aosta, della lista "Lega Salvini premier" che ha raccolto 18.525 preferenze alle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo, dopo lo scrutinio dei 151 seggi. Dietro al movimento che a livello nazionale, ha vinto con il 34,33 per cento e 9.153.638 preferenze, in Valle d'Aosta c'è il "Partito Democratico" con 8.084 voti il 16,22 per cento e quindi la lista "Autonomie per l'Europa" con 6.904 preferenze ed il 13,85 per cento, e poi, più staccato, il "Movimento Cinque Stelle" con 4.830 voti ed il 9,69 per cento.
A seguire "Forza Italia" (2.684 voti ed il 5,38 per cento), "Europa Verde" (2.322 voti ed il 4,66 per cento), "+Europa - Italia in Comune - Pde Italia" (1.844 voti ed il 3,70 per cento), "Fratelli d'Italia" (1.618 voti ed il 3,25 per cento) e "La Sinistra" (1.331 voti ed il 2,67 per cento). Minimi i risultati del "Partito Animalista" (391 voti e lo 0,78 per cento), "Partito Comunista" (379 voti e lo 0,76 per cento), "Casapound Italia - Destre Unite" (336 voti e lo 0,67 per cento), "Partito Pirata" (219 voti e lo 0,44 per cento), "Popolari per l'Italia" (173 voti e lo 0,35 per cento), "Popolo della Famiglia - Alternativa Popolare" (154 voti e lo 0,31 per cento), ed infine "Forza Nuova" (50 voti e lo 0,10 per cento). Le schede nulle sono state 2.321 mentre quelle bianche 1.002.

Nella "Circoscrizione nord-ovest" gli autonomisti sono penultimi. I dati della "Circoscrizione nord-ovest", su cui si fanno le valutazioni per chi staccherà il biglietto per Bruxelles, dove è necessario superare la soglia della percentuale del quattro per cento per conquistare un seggio, sono assolutamente simili a quelli valdostani e vedono sempre in testa la Lega con il 40,70 per cento e 3.190.306 voti, quindi il PD con il 23,45 per cento e 1.838.355 preferenze e poi i "grillini" con l'11,12 per cento ed 871.370 voti. Seguono "Forza Italia" (8,80 per cento e 689.433 preferenze) e "Fratelli d'Italia" (5,65 per cento e 443.136 preferenze) che avranno dei rappresentanti all'Europarlamento, mentre restano fuori "+Europa" (3,15 - 246.824), "Europa Verde" (2,43 - 190.778) e "La Sinistra" (1,47 - 115.445). Sotto all'uno per cento il "Partito Comunista" (0,82 - 64.138), "Partito Animalista" (0,65 - 51.162), "Popolo della Famiglia" (0,45 - 35.521),"Popolari per l'Italia" (0,33 - 25.856), "Casapound", (0,33 - 25.594), "Partito Pirata" (0,25 - 19.876) "Autonomie per l'Europa" (0,22 - 17.629), e "Forza Nuova" (0,17 - 13.314).

Valori minimi per i candidati valdostani. Per quanto riguarda le preferenze per i candidati valdostani, in Valle d'Aosta si contano 5.947 voti per Paolo Sammaritani ("Lega"), 4.518 preferenze per Marco Gheller ("Autonomie per l'Europa") e 2.087 voti per Edda Crosa ("Partito Democratico"). Sono 502 le preferenze per Piero Puozzo ("Movimento Cinque Stelle"), 628 i voti per Chiara Giordano ("La Sinistra") e 159 quelli per Stefano Scopacasa ("Casapound").
Considerando anche i seggi fuori dalla Valle d'Aosta, sono 5.615 voti per Sammaritani (695.074 voti per Matteo Salvini, vincitore di lista), 5.241 voti per per Gheller (vincitore di lista, con 472 voti a Lisa Maggi e 173 a Giacomo Lombardo), 3.997 le preferenze per la Crosa (267.871 voti per il vincitore di lista Giuliano Pisapia), 1.728 per Puozzo (17.002 voti per Eleonora Evi, prima nella lista), 1.228 voti per la Giordano (8.127 voti per Paolo Ferrero), e 180 preferenze per Scopacasa (4.608 voti per Simone Di Stefano).

 


I voti delle precedenti elezioni europee. Nel 2014, quando nessun valdostano era stato eletto, in Valle d'Aosta, Luca Barbieri, nella lista del "Partito Democratico" aveva raccolto 8.128 preferenze, mentre Manuel Voulaz, nel "Movimento Cinque Stelle" ne aveva presi 2.354. Seguivano Andrea Padovani ("L'altra Europa con Tsipras") con 1.578 voti, Zeudi Zoso ("Lega Nord") con 732 preferenze e Marco Belardi ("Italia dei Valori") con 127 voti.
Analogamente, nel 2009 Aurelio Marguerettaz, candidato nella lista "Vallée d'Aoste", che era stata apparentata con il "Popolo della Libertà" raccolse 16.134 voti, seguito da Roberto Louvin, nella lista "Autonomie Liberté Democratie", apparentata con "L'Italia dei Valori" con 8.336 preferenze. Seguivano poi Raimondo Donzel ("Partito Democratico") con 3.658 voti, Alessandro Bortot ("Rifondazione Comunista"), con 591 preferenze, Lorella Vezza ("Italia dei Valori") con 470 voti e Giuseppina Foderà ("Lega Nord"), con 280 preferenze.

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