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Arriva da Campione il nuovo amministratore del Casinò, il manager Luca Frigerio: «giovane ma con esperienza» sottolinea Rollandin

Angelo Musumarra
Luca Frigerio

Luca Frigerio, 39 anni, residente in Svizzera, "quality manager" e dirigente del settore risorse umane del "Casinò di Campione", ex assessore al bilancio della cittadina al confine tra Italia e Svizzera e membro del consiglio direttivo di "Federgioco", è il nuovo amministratore unico della "Casino de la Vallée".

La nomina di Frigerio, esperto del settore ed esterno alla Valle d'Aosta, è stata discussa nella riunione della Giunta regionale di martedì 13 agosto e resa nota dal presidente della Regione, Augusto Rollandin, alle ore 15.30 durante l'audizione alla quarta commissione consiliare, a cui hanno partecipato una quindicina di consiglieri regionali ed il presidente del Consiglio Alberto Cerise. Dopo la relazione di Rollandin, il nuovo amministratore è stato presentato ed ha spiegato, rispondendo anche ad alcune domande, le strategie su cui si baserà il suo operato: «creerò una squadra capace, coesa e fedele per lavorare bene da subito» ha dichiarato, precisando, su richiesta di un commissario, di non far parte dell'omonima famiglia Frigerio, impegnata nel mercato del gioco d'azzardo. Alle ore 18 si è riunita l'assemblea straordinaria della "Casino de la Vallée SpA", i cui soci, la Regione al 99 per cento ed il Comune di Saint-Vincent all'uno per cento, hanno proceduto alla ricapitalizzazione del capitale sociale: intorno alle ore 19 l'assemblea è tornata ordinaria ed ha proceduto alla nomina del nuovo amministratore, sulla base delle modifiche alla legge regionale approvate dal Consiglio Valle.

Negli ultimi giorni, si erano fatte diverse ipotesi, da Ivo Collè, segretario di "Federgioco", l'associazione delle quattro Case da gioco italiane, fino a Luciano Natta, direttore centrale amministrativo della Casa da gioco valdostana arrivando anche a Marco Felice Baranzelli, ex direttore del Casinò di Lugano e poi di quello di Campione: «la scelta è caduta su una persona che ha tutti i requisiti per interpretare il ruolo di amministratore unico di questa importante azienda - ha aggiunto il presidente Rollandin - pur avendo una giovane età, ha già alle spalle una bella esperienza di quindici anni maturata al Casinò di Campione dove ha avuto modo di acquisire una conoscenza integrale delle attività delle grandi case da gioco. Il nuovo amministratore avrà mano libera nella gestione dell'azienda e dei rapporti interni e potrà realizzare sin da subito quelle modifiche e quegli interventi necessari al rilancio della Casa da gioco. Il dottor Frigerio preparerà un piano di rilancio del Casinò che sarà discusso prossimamente in Consiglio regionale: a lui competeranno anche le valutazioni circa la definizione dell'organigramma della direzione della Casa da gioco».

Frigerio è chiamato a cercare soluzioni per arginare la crisi che sta attraversando il Casinò di Saint-Vincent. Al 31 luglio, gli introiti relativi ai primi sette mesi dell'anno sono in calo di quasi otto milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2007: dai 67 milioni e 639mila euro di dodici mesi fa si è passati ai 59 milioni e 793mila di quest'anno con un andamento negativo che investe tutti i settori. Oltre agli incassi sono in calo anche le presenze: a fine luglio sono state 319mila e 146 contro le 351mila e 978 del 2007, perdendo il 9,1 per cento: «è stata molto apprezzata la condivisione che il presidente della Regione ha voluto fare in commissione prima di prendere una decisione così importante - ha commentato il presidente della commissione Diego Empereur - lo stesso Frigerio, pur con la sua giovane età, ha fatto una buona impressione sul metodo che intende applicare per rilanciare la Casa da gioco».

 

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