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L'ospedale "Parini" di Aosta il primo in Italia per il trattamento dei pazienti affetti da ictus cerebrale ischemico

comunicato stampa
L'ingresso dell'ospedale 'Parini' di Aosta

L'ospedale di Aosta è risultato il primo in Italia per il trattamento trombolitico dei pazienti affetti da ictus cerebrale ischemico. I dati sono stati presentati a Napoli dal coordinatore italiano per il "Registro internazionale della trombolisi", in occasione del Congresso nazionale sull'ictus, organizzato dalla "Italian stroke organization".
Il "Parini" è passato dai circa dieci - dodici pazienti trattati in media negli anni dal 2012 al 2015, a 27 pazienti trattati nell’anno 2016, con un incremento del 130 per cento circa. L’incremento dei trattamenti e l’attività svolta dal reparto di neurologia e "Stroke unit" di Aosta, era già stata evidenziata nel mese di ottobre durante il convegno della "Società italiana neurologia e scienze neurologiche ospedaliere" di Torino. In quell’occasione è stato premiato il poster dell’Azienda Usl come migliore dei lavori presentati.

Il numero dei pazienti trattati, in progressivo, ulteriore incremento (si stimano circa sessanta utenti nel 2017) è stato ottenuto grazie alla competenza del personale sanitario che ha svolto un ottimo lavoro di squadra, collaborando in sinergia con le diverse strutture aziendali ("118", "Pronto Soccorso", rianimazione, radiologia, chirurgia vascolare e neurologia) e con l'applicazione del "Percorso diagnostico terapeutico assistenziale" e gli incontri di audit e la campagna informativa sul riconoscimento precoce dei sintomi d'esordio dell'ictus, condotta dall’associazione "Alice per la lotta all'ictus cerebrale".

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