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In Consiglio Valle un'interpellanza sulla pista ciclabile tra Chambave e Pontey

comunicato stampa

Con un'interpellanza discussa nella seduta consiliare del 25 luglio 2019, i gruppi Misto e Movimento 5 Stelle hanno posto l'accento sugli interventi di ripristino di un tratto della pista ciclabile tra Chambave e Pontey. Nel loro intervento, i Consiglieri Claudio Restano (GM) e Luigi Vesan (M5S) hanno sottolineato che «è dal 4 ottobre 2018 che quel tratto di pista ciclabile è chiuso: al disagio per chi usufruisce del percorso si aggiungono i pericoli per ciclisti e automobilisti a causa del traffico aumentato sulla Statale 26. L'8 luglio, in un sopralluogo, abbiamo accertato che i detriti presenti dopo uno smottamento nell'area non sono ancora stati rimossi. Ci chiediamo quindi se sia intenzione dell'Assessorato intervenire, come e quando.»
L'Assessore alle opere pubbliche, Stefano Borrello, premettendo che «la Regione concede un primo finanziamento ma poi la competenza e la gestione è in mano ai Comuni e alle Unités des Communes per un ovvio motivo di maggiore conoscenza del territorio», ha concordato sulla «difficoltà nella gestione perché i Comuni, spesso, non hanno le risorse per la manutenzione ordinaria, anche se esiste la possibilità di attingere ad una legge regionale per avere finanziamenti. L'Unité des Communes Mont Cervin, che è l'ente gestore, nel mese di giugno ha presentato una richiesta di contributo di circa 40/50 mila euro per il ripristino e la messa in sicurezza della pista; la Giunta regionale approverà a breve la concessione del finanziamento. Tuttavia, c'è un problema più ampio, che riguarda la dinamica di versante e l'utilizzo, a monte, dell'acqua di irrigazione che va a incrementare il fenomeno della frana: sono già stati spesi 190 mila euro, ma non sono bastati perché c'è da fare una valutazione più ampia che eseguiremo al fine di risolvere in maniera definitiva la problematica.»
Il Consigliere Claudio Restano (GM) ha replicato: «Capiamo tutte le problematiche, ma, purtroppo, l'Assessore non ha dato certezze sui tempi e sulla sicurezza che è quanto interessa agli utenti della pista ciclabile. Ad oggi, il problema non è stato risolto.» Il Consigliere del M5S Luigi Vesan ha aggiunto: «Al di là della risoluzione immediata del problema della frana, c'è la questione più ampia della rete ciclabile regionale: a fronte delle limitate risorse finanziarie e umane, gli Enti locali non riescono a gestire le problematiche, probabilmente la presa in carico da parte dell'Amministrazione regionale dell'infrastruttura sarebbe la soluzione ottimale.»

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