Gentile visitatore,

se sei su 12vda è chiaro che apprezzi il nostro lavoro giornalistico, che si può leggere, ascoltare e vedere senza dover pagare nulla, nel rispetto di un'informazione libera ed indipendente.
12vda è una testata che non è supportata da lobby politiche, commerciali o sociali, e si sostiene esclusivamente con la pubblicità, che è non assolutamente invasiva, non prevede fastidiosi "pop up" o "finte notizie".

Il nostro lavoro quotidiano richiede infatti tempo e denaro ed i ricavi della pubblicità ci aiutano a tenere in piedi questa testata giornalistica.

Se leggi questo messaggio vuol dire che hai attivato un "adblocker", che blocca automaticamente e non permette di vedere la pubblicità. Nel rispetto del nostro lavoro ti chiediamo quindi di disattivarlo ed anzi, se di tuo interesse, di cliccare sui nostri banner.

In questo modo potremmo restare on line, indipendenti e liberi di raccontare la Valle d'Aosta come la vediamo noi.

Grazie.

Continuano a calare le imprese in Valle d'Aosta: nei primi tre mesi del 2019 hanno aperto in 208 ma ne sono state chiuse 303

comunicato stampa
Attività chiuse nella città di Aosta

La "Chambre valdôtaine" informa che lo stock di imprese registrate in Valle d'Aosta al 31 marzo è di 12.261 unità, con un calo dello 0,8 per cento rispetto al trimestre precedente e dello 0,8 per cento rispetto al primo trimestre del 2018. Secondo la "Chambre" l'analisi dei dati mette in evidenza come il numero di nuove imprese si mantenga costante, mentre è in aumento quello delle cancellazioni. In questo senso appare dunque prioritario intervenire a sostegno delle imprese esistenti puntando su aspetti quali l'accesso al credito, la digitalizzazione, la creazione di reti di impresa e l'internazionalizzazione.

Nel primo trimestre del 2019 in Valle d'Aosta sono nate 208 nuove imprese, in linea con il dato registrato nello stesso periodo del 2018. Le cessazioni non d'ufficio sono invece state 303 contro le 289 del priimo trimestre 2018. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta quindi sul valore di -95 imprese contro un saldo di -80 registrato nel primo trimestre 2018. Il tasso di crescita rimane negativo con un valore di -0,77 per cento (nello stesso periodo del 2018 era di -0,64 per cento), peggiore rispetto al dato nazionale (-0,36 per cento). Tale dato deve essere analizzato considerando anche che il primo trimestre dell'anno si caratterizza proprio per un bilancio tradizionalmente negativo tra le iscrizioni e le cessazioni, a causa del concentrarsi di queste ultime sul finire dell'anno precedente.

Prendendo in esame i diversi settori economici, si evidenzia un dato ancora negativo per quanto concerne il comparto edile che registra un calo di ventidue imprese (-0,9 per cento) rispetto al trimestre precedente. Dati negativi anche per quanto concerne i servizi alle imprese e l'agricoltura con un calo di nove unità (-0,6 per cento). Si evidenzia invece una sostanziale tenuta dei settori del commercio e dell'industria. Note positive emergono per quanto concerne il settore del turismo, con un aumento di dieci imprese (+0,6 per cento).

Dal punto di vista delle forme giuridiche, i dati confermano le difficoltà delle ditte individuali, con un tasso di crescita di -0,92 per cento, così come delle società di persone (-1,28 per cento). Positiva è, invece, la performance fatta registrare dalle società di capitale con un tasso di crescita di 0,52 per cento. I dati riguardanti il comparto artigianale valdostano confermano la difficile congiuntura del settore delle costruzioni che registra un calo del 1,4 per cento (-26 imprese). Tale risultato influenza in maniera importante la variazione totale dell'intero comparto, il cui stock si attesta sul valore di 3.580 imprese con un calo complessivo di quaranta unità (-1,1 per cento) rispetto al 31 dicembre 2018.

timeline

podcast "listening"