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E' mancata Josette "JoJo" Corino, imprenditrice, "jolly" della "Gros Cidac", e tesoriera del "Soroptimist club" della Valle d'Aosta

redazione 12vda
Josette 'JoJo' Corino

Un anno di vita in più, nonostante le previsioni a breve termine dei medici, poi le forze l'hanno abbandonata e il male che l'aveva colpita ha avuto la meglio su Josetta "JoJo" Corino, scomparsa la mattina di giovedì 29 ottobre, all'età di 67 anni, all'ospedale "Beauregard" di Aosta, amorevolmente assistita dai suoi cari e dai volontari della "Lilt".
Da sempre a fianco del marito Cornelio Vietti, deceduto nell'ottobre 2013, "JoJo" aveva condiviso le sfilate e gli scherzi del carnevale di Aosta, in cui spesso lui è stato "Roi Barleth" e lei la "Reine Grolla", ma anche nel teatro popolare dello "Charaban", quando l'attore e la sartina si erano innamorati per non lasciarsi più. Degna compagna di un marito artista, la Corino è riuscita ad affascinare chiunque l'abbia avvicinata, con la simpatia, la generosità, la grande modernità, che unita al buon senso le aveva fatto vivere la nascita dell'ipermercato tutto valdostano "Gros Cidac" verso il quale, ora, si definiva "jolly": «abbiamo lavorato giorno e notte - raccontava - ed inventato tante soluzioni che hanno permesso all'attività di diventare quello che è oggi». All'origine della "Cidac" ci sono infatti i fratelli Cornelio, Emilio e Sergio, co-fondatori della società, assieme alla famiglia Celesia.

Sempre vivace e attenta al prossimo, "JoJo" è stata anche per diversi anni tesoriera del "Soroptimist Valle d'Aosta", il club service femminile composto anche in Valle d'Aosta da donne di alto profilo professionale: le socie e amiche, per le quali la presenza di Josette era sempre fonte di energia e positività, l'hanno ricordata durante il funerale, che si è tenuto nella mattinata di sabato 31 alla chiesa di Saint-Martin de Corléans ad Aosta, affollatissima per tributarle l'ultimo saluto.
Il feretro, sul quale c'era un cuscino di rose rosse, è stato portato dagli Alpini, presenti con lo stendardo, dato che lei era "madrina": «ciao "JoJo", ci mancherai tanto - le hanno scritto le "sorelle optime" - ci mancheranno il tuo sorriso, la tua gioia di vivere, il tuo calore umano. Da tanti anni socia, Josette Corino ha partecipato sempre attivamente alla vita del club ed alle sue iniziative, dedicandosi ad esso con la generosità e l'altruismo che erano caratteristiche fondamentali del suo essere. Dove c'era lei c'era gioia, amicizia, voglia di dare, di partecipare. Niente per lei costituiva un ostacolo, tanto grande era la sua vitalità e la sua forza. Ma nulla ha potuto contro la malattia che l'ha annientata, portandocela via. Ciao "JoJo", non ti dimenticheremo mai e sarai sempre nei nostri cuori».
Ester Bianchi, fondatrice del club valdostano, le ha dedicato un pensiero dei nativi americani: «non cercatemi nella mia tomba, non sono là, ma dove mi potete ricordare».

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