Oltre duecentomila euro per l'ottava edizione di "Les Mots": quasi ottantamila euro per l'allestimento in piazza Chanoux ad Aosta

Angelo Musumarra
L'interno della tensostruttura in allestimento in piazza Chanoux ad Aosta

E' di 208mila e duecento euro il costo dell'organizzazione dell'ottava edizione di "Les Mots - Festival della parola in Valle d'Aosta", in programma ad Aosta, in piazza Chanoux, da sabato 15 aprile a lunedì 1° maggio: l'ennesima tensostruttura installata per l'occasione nel "salotto" del capoluogo regionale costa oltre 50mila euro, che vanno alla società "Projexpo" di Aosta, l'unica che ha partecipato, tra le dodici invitate, alla relativa gara d'appalto.

Arnaldo Colasanti direttore scientifico per l'ottava volta consecutiva. Il "Festival della parola", organizzato dalla Soprintendenza ai beni culturali dell'Assessorato regionale all'istruzione e cultura, ha l'obiettivo di "promuovere la lettura, l'editoria e l'indotto ad essa legato - si legge nella delibera approvata dalla Giunta regionale lo scorso 27 gennaio, con l'allora assessore Emily Rini "assente giustificato" e quindi presentata dal presidente Augusto Rollandin - che si pone come obiettivo di rivalutare il valore ed il ruolo della parola nelle varie forme ed espressioni quale elemento concreto di conoscenza e creatività, cercando di rivelare nel contempo come la stessa sia uno strumento di tolleranza e di valorizzazione della diversità culturale e civile".
Come negli scorsi anni è prevista l'organizzazione di un "Comitato scientifico", composto dal coordinatore della Soprintendenza, dal sovraintendente agli studi, dai dirigenti delle attività culturali, del sistema bibliotecario e dell'archivio storico regionale, dai rappresentanti della "Fondazione Viglino" di Aosta e dei librai aostani e dal presidente della "Chambre valdôtaine", e la presenza di un "direttore scientifico", ruolo nel quale è stato confermato, per un compenso omnicomprensivo di trentamila euro, lo scrittore e conduttore televisivo romano Arnaldo Colasanti, che dirige il festival sin dalla sua prima edizione, "dotato di specifica competenza in materia - recita il relativo provvedimento dirigenziale - come comprovato anche dai fruttuosi rapporti di collaborazione artistica intercorsi nelle edizioni precedenti del festival, elemento che, unitamente alla specializzazione ed esperienza nel settore dell'arte e dello spettacolo, costituisce un'adeguata garanzia nello svolgimento dei compiti da affidare" evidenziando anche il fatto che "nelle edizioni precedenti del festival l'attività relazionale ed il prestigio personale del professor Colasanti hanno fatto sì che la programmazione artistica abbia garantito la presenza di scrittori o di personaggi televisivi di indiscussa notorietà".

In piazza Chanoux almeno ventimila volumi. Nella tensostruttura che per diciassette giorni ospita "Les Mots", il cui allestimento viene curato dal pubblicitario aostano Thomas Linty per 4.123 euro, con la fornitura ed il montaggio delle grafiche assegnato alla "Tipografia Duc" di Saint-Christophe per 4.798 euro, è operativo uno specifico "service audio" che per 15.730 euro viene gestito dalla ditta "Audioluci.com" di Saint-Vincent per un presunto consumo elettrico di 2.440 euro che incassa "Cva trading". Per l'occasione sono installati, nelle vicinanze, due bagni chimici, fornite dalla "Sebach" di Certaldo, località in provincia di Firenze, per 573 euro, con le pulizie assegnate alla società "Ver.Pul." di Aosta per 1.584 euro ed addobbi floreali forniti dai "Fratelli Bisson" di Gressan per 550 euro.
Dentro la tensotruttura, oltre ai ventimila volumi che dovranno essere presenti (di cui almeno duemila in francese), sulla base della convenzione tra l'Amministrazione regionale e le cinque librerie che hanno aderito a "Les Mots" ("Borney", "A la page", "Monte Emilius", "Mondadori" e "Brivio") ci sarà un pianoforte, noleggiato ed accordato dalla cooperativa "Musica e muse" di Aosta per 1.391 euro e che verrà suonato dal musicista Carlo Benvenuto per 2.440 euro.

Paola Corti presenta gli "assaggi culturali". A presentare i diciassette "assaggi culturali", ci sarà l'attrice aostana Paola Corti, che incassa 3.500 euro di "diritti d'autore" mentre altri 1.500 euro vanno alla compagnia teatrale "Teatro del Mondo" di Roisan di cui fa parte la stessa Corti, a cui si aggiungono 2.501 euro alla "Federazione italiana sommelier albergatori ristoratori" di Aosta per il servizio di sommelier, che sono supportati dalla "Chambre valdôtaine". Per chi non beve vino ci sarà l'acqua, con la "Chez Drink" di Aosta che fornisce 360 bottiglie da mezzo litro per 148 euro mentre come la "Lavanderia industriale" di Pollein noleggia dieci asciugamani e trenta tovaglie per 125 euro totali.

Cinque appuntamenti per "Ti dico un libro". Per quanto riguarda gli eventi, la compagnia teatrale "Replicante teatro" di Aosta con Andrea Damarco, Barbara Caviglia e la partecipazione di Laura Costa Damarco, organizza cinque incontri di "Ti dico un libro" le letture drammatizzate e poi commentate, dedicate a due protagonisti dei "Promessi Sposi", due per il "gran public", il primo nella serata di venerdì 21 aprile, "Di Gertrude, Monaca di Monza", ed il secondo lunedì 24, "Di Francesco Bernardino Visconti, l'Innominato" e tre replice per le scuole, giovedì 27 e venerdì 28 aprile, per 4.950 euro totali, così come l'associazione "Approches" di Gressan presenta la lettura, in francese, del libro "Alpini: de roc, de neige et de sang" di Gerard Guerrier, per il pubblico nella serata di martedì 25 e per le scuole nella mattinata di venerdì 28 aprile, per altri 990 euro. Per il "reading musicalletterario" intitolato "Le parole sono come cuscini" racconto in musica dell'associazione "Viola", in programma nella serata di mercoledì 19 aprile, 550 euro vanno all'associazione di artisti "L'Orage" di Aymavilles e 275 euro al "Teatro del Mondo".

Ad Aosta anche Geronimo Stilton e Giovanni Caccamo. Tra gli altri eventi pagati c'è quello con "Geronimo Stilton", con la lettura animata del "Decimo viaggio nel Regno della Fantasia", in programma domenica 30 aprile, che costa 848 euro, mentre il cantautore Giovanni Caccamo, protagonista insieme a Giovanni Robustelli dello spettacolo "S'ignora, dialogo tra musica e pittura", evento di chiusura del festival, in programma nella serata di lunedì 1° maggio, costa 488 euro. Diecimila euro costa invece l'accordo di promozione della Valle d'Aosta con Elisabetta Sgarbi, che dirige la rassegna "La Milanesiana" e che porta al festival il fratello Vittorio Sgarbi. I libri degli autori presenti a "Les Mots" sono forniti dalla libreria "A la Page" di Aosta per un massimo di 1.159 euro. 

Costa di più il transfer ad Aosta che i viaggi in aereo. Per i biglietti aerei e ferroviari dei circa trenta ospiti del festival, acquistati dall'agenzia "I viaggi dell'Arco d'Augusto" di Aosta è prevista una spesa di cinquemila euro, mentre per il servizio di transfer, affidato alla "RR autonoleggi di Raffaele Raso" di Gressan, sono stati stanziati 6.500 euro, dato che il costo singolo di ogni trasporto è di 121 euro o di 242 euro a seconda della tratta e del numero delle persone trasportate.
E' invece di 5.800 euro la spesa prevista per il vitto ed alloggio degli ospiti, suddivisi negli alberghi "HB Aosta" (duemila euro), "Duca d'Aosta" (mille euro) ed "Hostellerie du Cheval Blanc" (trecento euro) e nei ristoranti "Sur Place" (900 euro), "Trattoria italiana - Aldente" e "Caveau du vin - Xavier" (600 euro ciascuno) ed "Hostaria del Calvino" (400 euro).

Una "GoPro" per chi ha creato l'immagine di "Les Mots". L'immagine grafica del festival, il cui tema è "la svolta", a cui è stato associato il claim «trasforma la monotonia in una svolta affascinante e straordinaria», è di Elisa Moschella, studentessa del Liceo artistico di Aosta che ha vinto il concorso "Un'immagine per Les Mots", che riceverà, nella mattinata di lunedì 24 aprile come premio una "action camera" "GoPro", così come i suoi compagni di Istituto, secondo e terzo classificato, che avranno rispettivamente una tavoletta grafica elettronica ed una fornitura di materiale grafico. La "GoPro" e la tavoletta grafica sono state acquistate da "Photopoint", ad Aosta, e pagate 558 euro, mentre il materiale grafico, per un totale di 130 euro, viene fornito dal negozio "Cartostile" di Aosta. 
L'elaborazione grafica ed impaginazione del materiale di comunicazione è stata assegnata a Paola Vial di Aosta per 2.440 euro mentre la stampa del materiale promozionale è stata affidata alla società "Arcadia publisystem" di Pollein per 3.146 euro.
Sette eventi di "Les Mots" saranno coperti da un apposito servizio fotografico: la gara è stata vinta, per 683 euro, dalla ditta "Creazioni studio fotografico" di Aosta.

Settemila euro di pubblicità cartecea. La spesa prevista per la pubblicità del festival è di settemila euro ed è esclusivamente cartacea e locale: sui giornali ad incassare di più è la società "LG presse", editore dei settimanali "Gazzetta matin" e "Weekend" che ha incassato 787 euro, seguita da "La Vallée notizie" con 735 euro e quindi dal quotidiano "La Stampa" con 595 euro ed infine dal "Corriere della Valle" con 317 euro, per totali 2.434 euro.
E' la ditta "SF affissioni di Fabrizio Sedda" di Aosta ad occuparsi dell'affissione dei manifesti nei vari Comuni della Valle per 1.677 euro, con la "Azienda pubblici servizi" di Aosta che incassa anche 1.334 euro di tasse. Infine sono 150 le locandine che vengono distribuite ad Aosta e duemila le brochure nei Comuni della Valle da Roberto Figerod per 579 euro.

Ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 12 Aprile '17, h.15.50

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