Pubblicato il bando per il concorso docenti 2018: ammessi anche coloro che otterranno l'abilitazione su sostegno entro il prossimo giugno

redazione 12vda.it
Emily Rini, assessore regionale all'istruzione e cultura

Martedì 6 marzo è stato pubblicato, sull'ultima pagina del "Bollettino ufficiale della Regione autonoma Valle d'Aosta", l'avviso per il concorso docenti 2018, "per titoli ed esami, per il reclutamento a tempo indeterminato del personale docente delle scuole secondare di primo e di secondo grado, nonché per il sostegno della scuola secondaria, nelle istituzioni scolastiche della Valle d'Aosta".
L'avviso, firmato dall'assessore regionale all'istruzione e cultura, Emily Rini, specifica che "il termine per la presentazione delle domande è il trentesimo giorno successivo alla pubblicazione" dello stesso avviso, vale a dire giovedì 5 aprile, "entro le ore 17".

Potranno participare al concorso anche gli ultimi abilitati. Leggendo il bando, si apre così, in Valle d'Aosta, anche per chi sta seguendo il percorso di abilitazione su sostegno, la possibilità di partecipare al concorso non selettivo per i docenti della scuola secondaria, una prova orale di lezione simulata che permetterà di accedere ad una nuova graduatoria unica. Infatti, è indicata all'articolo 3 del bando valdostano, pubblicato da martedì 6 marzo sul sito Internet della Sovrintendenza agli studi, la possibilità di "essere ammessi con riserva", non solo per chi ha conseguito l'abilitazione all'estero entro il 31 maggio 2017, ma "analogamente, gli aspiranti a posti di sostegno. che non siano ancora in possesso del titolo di specializzazione, dovranno altresi dichiarare di essere iscritti ai relativi percorsi che siano stati avviati entro la data del 31 maggio 2017, ivi compresi quelli disciplinati dai decreto ministeriale 10 marzo 2017, n. 141, e che conseguiranno il titolo entro il 30 giugno 2018".

Chiesto anche il francese, oltre alla lingua straniera. Come nel precendente concorso del 2016, verrà richiesta ai canditati l'abilitazione all'insegnamento della lingua francese nelle scuole secondarie: chi non ne fosse in possesso o l'avesse conseguita fuori dalla "Regione autonoma Valle d'Aosta, l'accertamento, ai sensi dell'articolo 1, comma 4 bis, della predetta legge regionale numero 12 del 1993, consiste in una prova scritta ed in una prova orale, finalizzate a dimostrare la conoscenza delle caratteristiche culturali della comunità valdostana, del suo particolarismo linguistico. della sua storia, delle specificità dell'ordinamento scolastico valdostano e della configurazione geografica della regione. Per Io svolgimento della prova scritta saranno assegnate quattro ore".
La prova si terrà prima dello svolgimento dell'orale del concorso, durante il quale verrà anche richiesta la conoscenza a livello "B2 - Livello intermedio superiore", riconosciuto a chi "comprende le idee principali di testi complessi su argomenti sia concreti sia astratti, come pure le discussioni tecniche sul proprio campo di specializzazione. E' in grado di interagire con una certa scioltezza e spontaneità che rendono possibile un'interazione naturale con i parlanti nativi senza sforzo per l'interlocutore. Sa produrre un testo chiaro e dettagliato su un'ampia gamma di argomenti e riesce a spiegare un punto di vista su un argomento fornendo i pro e i contro delle varie opzioni".
La lingua straniera sarà scelta fra inglese, tedesco, spagnolo; fanno eccezione i docenti di classi di concorso relative alle lingue straniere, che svolgeranno l'esame in lingua, così come gli insegnanti di italiano si esprimeranno in italiano.

Concesso del tempo per regolarizzare le domande incomplete. La domanda, scaricabile dal sito Internet della Sovrintendenza, sarà in formato cartaceo e dovrà essere consegnata o spedita entro il 5 marzo all'Ufficio relazioni con il pubblico della Regione, in piazza Deffeyes 1, ad Aosta, assieme alla "ricevuta del versamento di un diritto di segreteria, non rimborsabile, dell'importo di cinque euro per ogni classe di concorso/posto di sostegno per il quale concorre, intestato a Regione autonoma Valle d'Aosta", secondo le modalità indicate sul bando e con la possibilità di iscriversi in più classi di concorso.
Memore dei ricorsi, in alcuni casi vinti dai ricorrenti del precedente concorso, la Sovrintendenza ha aggiunto un comma: "qualora le domande non contengano tutte le indicazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l'ammissione al concorso o tutte le dichiarazioni previste dal presente decreto o non siano corredate dalla ricevuta del versamento di cui al comma 7, la "Sovraintendenza agli studi assegnerà al candidato un breve termine per la regolarizzazione della domanda. La mancata regolarizzazione entro il termine assegnato comporta l'esclusione dalla procedura concorsuale ai sensi dell'articolo 4, comma I, lettera d".

Quaranta punti per la didattica, la lingua straniera e la tecnologia. La prova si svolgerà in forma orale, sotto forma di lezione, e durerà al massimo 45 minuti: "la presente procedura concorsuale prevede lo svolgimento di una prova orale di natura didattico-metodologica. La prova orale consiste in una lezione simulata e nell'esplicitazione delle scelte didattiche e metodologiche in relazione ai contenuti disciplinari e al contesto scolastico indicati dalla Commissione. La Commissione nell'interlocuzione con il candidato accerta anche la conoscenza della lingua straniera".
L'esame, che non prevede una votazione minima e può essere valutato al massimo quaranta punti, "ha per oggetto il programma di cui all'allegato "A" del decreto ministeriale numero 95 del 2016, limitatamente alle parti e per i contenuti riguardanti le classi di concorso della scuola secondaria di primo e secondo grado, e valuta la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l'utilizzo delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione".
Sempre all'interno dei quaranta punti, al massimo tre potranno essere assegnati alla conoscenza della lingua straniera ed altri tre alle competenze informatiche.

Sessanta punti per i titoli culturali e professionali. I restanti sessanta punti verranno assegnati in base ai titoli culturali e professionali, in base alla "tabella A" del decreto ministeriale 995 del 15 dicembre 2017, che tiene conto anche delle prove già sostenute e superate in concorsi precedenti. Il punteggio in centesimi conseguito all'esame servirà alla commissione di valutazione per la "compilazione della graduatoria regionale di merito".
"I candidati sono inseriti nella predetta graduatoria sulla base del punteggio dei titoli posseduti e della valutazione della prova orale. A parità di punteggio si applicano le preferenze previste dalla normativa vigente. I candidati inseriti nelle graduatorie di merito regionali sono ammessi annualmente e nel limite dei posti [...] ad un percorso di formazione, di durata annuale. finalizzato a verificare la padronanza degli standard professionali, che si conclude con una valutazione finale, ai sensi del decreto del Ministro 984 del 14 dicembre 2017. Tale percorso prevede le medesime condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale" ed "è disciplinato al pari del terzo anno del percorso FIT", vale a dire la nuova formazione triennale abiliante non ancora avviata, "ferma restando la non applicazione delle disposizioni riguardanti gli ambiti territoriali e gli incarichi triennali, in quanto incompatibili con la modalità di costituzione e di gestione degli organici del personale docente della Valle d'Aosta".

Dopo il concorso verranno resettate tutte le altre graduatorie. "L'ammissione al percorso annuale di cui all'articolo 12, comma 5, comporta la cancellazione da tutte le graduatorie di merito regionali. nonché da tutte le graduatorie ad esaurimento e di istituto, per ogni classe di concorso e tipologia di posto. In caso di valutazione finale positiva, il titolare del contratto di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto del Ministro numero 984 del 14 dicembre 2017 è assunto a tempo indeterminato".
"La graduatoria di merito è approvata con decreto del dirigente della Struttura personale scolastico della Sovraintendenza agli studi ed è pubblicata all'albo e sul sito Internet della Sovraintendenza. Le graduatorie sono utilizzate annualmente. ai fini dell'avvio al percorso annuale disciplinato dal decreto del Ministro numero 984 del 14 dicembre 2017".

Fino al 28 marzo si possono presentare le domande per far parte delle Commissioni di concorso. Da giovedì 8 marzo, e fino alle ore 14 del 28 marzo, è anche possibile presentare in Sovrintendenza la domanda per segnalare la propria disponibilità a far parte delle Commissioni di concorso in qualità di "presidente, commissario, membro esperto di lingua francese, membro aggregato": possono proporsi "i professori universitari ordinari e associati, i direttori Afam, i dirigenti tecnici o i dirigenti scolastici aspiranti presidenti", "per i docenti aspiranti commissari di essere in servizio di ruolo, di aver prestato servizio di ruolo, per almeno cinque anni, nella scuola secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado", "solo per i docenti titolari su posto di sostegno aspiranti commissari della Commissione per il reclutamento su posti di sostegno [...] di essere in servizio di ruolo o di aver prestato servizio di ruolo, per almeno cinque anni, su posto di sostegno nella scuola secondaria di primo grado o secondaria di secondo grado [...] e di essere in possesso del titolo di specializzazione sul sostegno agli alunni con disabilità", "per gli aspiranti a membro aggregato per l’accertamento delle conoscenze informatiche [...] di essere di ruolo o di aver prestato servizio di ruolo, per almeno cinque anni nella classe di concorso "A-41 - Scienze e tecnologie informatiche", "per gli aspiranti a membro esperto di lingua francese o membro aggregato per l’accertamento linguistico [...] di essere di ruolo o di aver prestato servizio di ruolo, per almeno cinque anni, nelle classi di concorso "A-24" o "A-25" per l’insegnamento delle lingue inglese, francese, tedesca e spagnola".
Nel caso di pensionati, "di essere stato collocato a riposo da non più di tre anni, e, se in quiescenza, di non aver superato il settantesimo anno di età alla data di indizione del concorso".

ultimo aggiornamento: 
Mercoledì 7 Marzo '18, h.18.40