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"Superquark" raccoglie il tredici per cento di share nella puntata che ha presentato l'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans

redazione 12vda.it
Alberto Angela e la stele vestita

Ha raccolto, complessivamente due milioni e 407mila spettatori, pari al 13,16 per cento di share (la percentuale dei televisori accesi), nella serata di mercoledì 27 luglio, la puntata di "Superquark" dove Alberto Angela ha presentato l'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans, al quale la Soprintendenza ai Beni culturali ha permesso di girare in mezzo ai reperti archeologici, di prenderli in mano così come i resti del "guerriero celtico" trovato nel cantiere del nuovo ospedale, la cui possibile storia è stata raccontata alla fine del servizio, durato circa 17 minuti.

«E' certamente una grande soddisfazione vedere come le ricchezze presenti sul nostro territorio suscitino l'interesse di esperti della divulgazione scientifica del calibro di Piero Angela e di suo figlio Alberto - ha commentato Emily Rini, assessore regionale all'istruzione e cultura - credo che la nostra azione per rendere fruibili al grande pubblico i nostri tesori culturali stia suscitando il giusto riguardo anche da parte degli operatori specializzati del settore. Una considerazione va poi fatta in chiave di ritorno turistico, e quindi economico, di questa grande attenzione che sempre più spesso ritroviamo, con piacere, sui media nazionali, a conferma della bontà degli sforzi, sia in termini di investimento economico che di investimento di risorse umane, fatti in questi anni. Siamo certi che la vasta platea di telespettatori che ha seguito assiduamente "Superquark" possa trovare nelle immagini e nelle parole di Alberto Angela lo stimolo per venire in Valle d'Aosta e scoprire il fascino della storia scritta sul nostro territorio».

Un secondo servizio andrà in onda mercoledì 24 agosto, e sarà incentrato sulle testimonianze dell'Aosta romana e sul periodo medievale.

L'area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans a "Superquark" da 12vda su Vimeo.

 

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