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Da marzo a giugno tornano i concerti degli "Jeudi du Conservatoire", che presentano le eccellenze dell'Istituto musicale e prestigiosi ospiti

redazione 12vda.it
Renato Meucci e Giovanni Miszczyszyn

Inizia giovedì 14 marzo l'edizione 2019 degli "Jeudi du Conservatoire", concerti di musica classica ad ingresso libero che si inizieranno alle ore 20.30, ovviamente, nei giovedì da marzo a giugno nell'auditorium "Renato Callisto Arnod" all'ultimo piano interrato della Torre dei Balivi di Aosta che ospita l'"Istituto musicale pareggiato - Conservatoire de la Vallée d'Aoste".
«Abbiamo un paio di appuntamenti in meno rispetto alla scorsa edizione - ha spiegato il direttore del "Conservatoire", Renato Meucci - ma coinvolgiamo anche artisti esterni».
«Abbiamo infatti ricevuto diverse disponibilità - ha aggiunto il direttore artistico della rassegna, Giovanni Miszczyszyn - che abbiamo volentieri inserito in calendario».

Il primo concerto, giovedì 14 vede la prestigiosa partecipazione Umberto Clerici, già docente in passato ad Aosta di diversi corsi di perfezionamento, che sarà direttore e solista al violoncello di "Les cordes du Conservatoire". Il 21 marzo ci saranno "Percorsi del '900" con il sassofono di Isabella Stabio e Giuseppina Scavaglieri al pianoforte; il 28 tocca alla "La tradizione (quasi) perduta" con Alessandro Mercando al pianoforte e composizioni di Paolo Bougeat e Jefferson Curtaz.
Aprile inizia con il concerto della master class di Maria Del Carmen Péres e Fernando Marquez, nell'ambito dei corsi della "Académie", il 4 con "Musica vocale da camera spagnola", l'11 aprile sono "Onde antiche e onde moderne" con il quartetto di tromboni "Mascoulisse" ed il 18 le "Sonate per tastiera" di Domenico Scarlatti, proposte da Giorgio Dellarole su "fisarmonica anticata", con accordatura "barocca".

Dopo la pausa delle feste pasquali, si riprende giovedì 2 maggio con "Due geni a confronto": il quintetto di pianoforte e fiati "Ars nova" propone musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig Van Beethoven. Il 9 "Solo Duo" con le chitarre virtuose di Lorenzo Micheli e Matteo Mela porta "Attraverso lo specchio: 12 corde per una differente prospettiva", il 16 maggio ci sono le "Méditations sur Quatuor à cordes di Maurice Ravel" con il quartetto d'archi "Ex Novo ensemble" mentre il 23 tocca a "Horn film festival" con la direzione di Walter Chenuil ed il 30 maggio il recital di pianoforte della giapponese Saori Haji.
I quattro concerti di giugno saranno il 6 "Clarinet Counterpoints" con il "Clarinet Choir" dell'Istituto musicale pareggiato, il 13 "Ensemble new made" in trio flauto, clarinetto e pianoforte, il 20 "Viola day" concerto finale del corso di perfezionamento in viola della "Académie", infine il 27 "Orchestra Gli armonici" diretta da Giuseppe Allione.



«Intanto nell'aula prima dedicata a fonoteca stanno montando il nuovo organo ad otto registri - ha annunciato Meucci - in attesa di poter avere le disponibilità per l'organo grande nell'auditorium. C'è poi una novità: abbiamo avuto l'occasione di comprare, a Milano, una biblioteca pregiata, che contiene anche diversi manoscritti tra cui vari autografi di Mercadante. Il problema sarà dove metterla, sarebbe bello avere a disposizione una torre al momento non utilizzata. Abbiamo anche diverse convenzioni per l'Erasmus+ già attivate con Strasburgo, Malaga, Poznàn, Kiev e presto anche Vilnius. Da Strasburgo avremo ospite Martin Gester il 19, 20, 21 marzo e in estate per l'opera "Gli astrologi immaginari" nell'ambito di "AostaClassica"».

Qui la gallery fotografica del primo concerto degli "Jeudi du Conservatoire" con l'orchestra d'archi insieme al direttore e solista Umberto Clerici:

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