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Definita la riorganizzazione sperimentale del sistema di educazione degli adulti: avvio previsto per il prossimo ottobre

comunicato stampa
Chantal Certan

La Giunta regionale, su proposta dell’Assessora all’Istruzione, Università, Ricerca e Politiche giovanili Chantal Certan, ha approvato venerdì 2 agosto 2019, l’avvio di una sperimentazione biennale, che partirà dal 1° ottobre 2019, per la riorganizzazione del sistema di educazione degli adulti, per un importo di 24 mila euro.

Data la centralità del soggetto in apprendimento, l’adulto, attorno al quale è essenziale l’interazione tra i contesti per potenziare la capacità progettuale e per un ottimale impiego delle risorse umane e materiali, nel 2014 la Giunta regionale aveva previsto la costituzione di una struttura per l’educazione degli adulti chiamata a coordinare nel territorio le offerte di istruzione e formazione degli adulti organizzate con il sistema scolastico e della formazione professionale e con le agenzie formative. Il Gruppo tecnico regionale per l’istruzione degli adulti ha analizzato l’attività svolta dalla rete territoriale nel triennio 2014/2017 sottolineando la frammentarietà della rete stessa, nella quale le istituzioni scolastiche che erogano tali servizi agivano perlopiù da enti autonomi.
Nel 2017, è stata quindi approvata la realizzazione di un piano di attività per la riorganizzazione del sistema di educazione degli adulti e si è stabilito che l’esecuzione di tale piano fosse preceduta dalla realizzazione di un’analisi del contesto regionale rispetto al contesto nazionale, al fine di definire il nuovo modello organizzativo partendo da una rimodulazione dell’esistente.



“Il ruolo strategico svolto negli anni dai centri di istruzione degli adulti e l’attività realizzata dalla struttura di cui sopra, ha evidenziato la necessità di dare corpo a un nuovo organismo che non seguisse logiche piramidali ma di rete, nel rispetto delle identità e delle autonomie dei soggetti che co-agiscono, al fine di ampliare l’offerta formativa nei percorsi di primo e di secondo livello e di potenziare e integrare le competenze di cittadinanza nell’ambito dell’apprendimento permanente - precisa l’Assessora Chantal Certan - Il documento conclusivo di questa analisi non ha messo solo in evidenza la pianificazione dell’offerta del nuovo modello organizzativo ma ha anche rilevato l’importanza di attivare un percorso formativo destinato ai docenti del sistema di istruzione degli adulti della Regione, formatori e stakeholder del territorio direttamente o indirettamente coinvolti nel progetto di riorganizzazione del sistema regionale di educazione degli adulti. Alla luce di questo percorso, la Giunta regionale ha deciso di avviare una sperimentazione biennale, a partire dal 1° ottobre 2019, per la riorganizzazione del sistema di educazione degli adulti, in attesa dell’approvazione della legge regionale istitutiva di un Centro regionale per l’istruzione degli adulti (CRIA), che attui il Piano triennale dell’offerta formativa e adegui il sistema alla realtà locale in vista del prossimo dimensionamento delle istituzioni scolastiche regionali, previsto a decorrere dall’anno scolastico 2021/2022".

L’istituzione scolastica capofila del nuovo Accordo di rete sarà individuata all’atto della sottoscrizione dell’Accordo stesso e la Sovraintendenza agli studi garantirà un’azione di supporto alla rete coordinata dal dirigente tecnico in servizio presso l’Assessorato competente in materia di istruzione e dalla docente in forza all’Ufficio supporto all’autonomia scolastica del Dipartimento Sovraintendenza agli studi, referente dell’attività. Per realizzare efficacemente l’azione di supporto abbiamo deciso di acquisire un servizio finalizzato all’affiancamento in questa fase sperimentale del Dirigente capofila per gli aspetti organizzativi e per la predisposizione di un piano di formazione del personale docente impegnato nel progetto sperimentale e alla realizzazione delle azioni messe in campo per il raggiungimento dei risultati attesi.