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Dimezzati i "grillini" nella "Circoscrizione nord ovest", che passano da quattro a due: «bisogna riemergere più forti di prima» chiede la deputata Elisa Tripodi

redazione 12vda.it
Elisa Tripodi mentre incolla manifesti elettorali (foto da Facebook)

Se i movimenti autonomisti incassano silenziosamente la sconfitta, anche il "Movimento Cinque Stelle" non può certo sorridere del risultato, in Valle d'Aosta, delle elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo che, a livello regionale non arriva al dieci per cento (9,69 per cento) con 4.380 voti, percentuale che sale all'11,11 per cento se si considera la "Circoscrizione nord ovest", con 873.749 voti complessivi.
Il candidato valdostano Piero Puozzo ha raccolto 502 voti in Valle d'Aosta e più del doppio nelle altre tre regioni (1.232) arrivando ad un totale di 1.734 preferenze.
Alle elezioni regionali del 2018 i "grillini" avevano raccolto 6.652 voti, con una percentuale del 10,44 per cento che aveva permesso loro di conquistare quattro seggi, uno grazie ai "resti" mentre cinque anni prima, alle precedenti consultazioni europee il valdostano Manuel Voulaz (ora in Mouv'), aveva conquistato 2.354 preferenze individuali e 9.097 voti di lista, che rappresentavano il 19.59 per cento.

Se durante la campagna elettorale i "social" dei diversi eletti valdostani del "Movimento Cinque Stelle" erano densi di post, video ed immagini, dopo lo spoglio elettorale è caduto il silenzio. Solo la deputata valdostana Elisa Tripodi fa autocritica: «dalle sconfitte bisogna ripartire - ha scritto su "Facebook" - bisogna riflettere e, superato il momento di riflessione, bisogna riemergere più forti di prima e con più consapevolezza. Con ben chiari gli ideali e i progetti che ci hanno spinto a candidarci e a lottare, in Parlamento come in Regione e nei Comuni. Analizzare l'operato di noi tutti con lucidità e autocritica ma senza venir meno al proprio essere Movimento, all'essere comunità e senza dimenticare mai le lotte quotidiane dei nostri consiglieri e attivisti che con tenacia ogni giorno battono sul territorio, senza venir meno ai reali bisogni delle persone perché è per questo che lavoriamo, per la gente».

Più critica la consigliera Manuela Nasso, che su "Twitter" ha evidenziato: «comunque in Valle d'Aosta 1.044 persone hanno votato Berlusconi. Tutto vero. #mondoallarovescia» per poi aggiungere «io rispetto così tanto il voto degli elettori che se è la Lega ciò che vogliono è la Lega che meritano per il loro futuro e dei loro figli. Il voto è sacro. #medioevo #odio #italiabella».
«Ti ricordo che a Roma governiamo insieme - le ha poi ribattuto il collega Andrea Manfrin, continuando lo scontro che caratterizza i rapporti dei due consiglieri regionali - se non ti piace sei libera di dimetterti. Io invece ti consiglierei di guardare le cose con un po' più di distacco, facendo la tara alla propaganda che ci dipinge come depositari di tutti i mali del mondo».
«Siete voi che non rispettate il vostro mandato candidando vostri membri ad un'altra assise senza prima dare le dimissioni - ha insistito la Nasso - due piedi in una scarpa è comodo eh? Grazie a dio ci siamo noi a Roma sennò porcate come il #pillon sarebbero passate e diritti fondamentali compromessi».
«Dimostri di aver tratto una salutare lezione dalle europee - ha rimarcato anche Manfrin - continua a ridere dei leghisti, dei nostri valori e di chi ci vota, è proprio quello che hanno chiesto i cittadini».
«Ma ci mancherebbe - ha continuato la consigliera regionale "grillina" - pieno rispetto del volere dei cittadini... deridere? Mi viene da piangere altroché. Amen» aggiungendo «in questa giornata un po' difficile e di preoccupazione per il futuro del mio Paese arriva una bellissima notizia: Tiziana Beghin sarà di nuovo a Bruxelles».

La Beghin, originaria di Genova, è un volto conosciuto anche in Valle d'Aosta e, dopo Piero Puozzo è risultata la seconda più votata, a livello regionale, nella lista del "Movimento Cinque Stelle" con 211 voti e si è classificata seconda anche a livello di Circoscrizione con 15.039 preferenze, dietro alla collega Eleonora Evi che è riuscita a sopravanzarla ottenendo 17.067 voti.
Nel 2014 i "grillini" avevano ottenuto, nella "Circoscrizione nord ovest" quattro eurodeputati: oltre alla Beghin ed alla Evi c'erano anche Marco Valli, espulso dal movimento nel 2018 dopo che si era attribuito una laurea mai ottenuta, che ha comunque concluso il suo mandato a Bruxlles e Marco Zanni, che invece aveva lasciato il "Movimento Cinque Stelle" nel gennaio 2017, dopo il tentativo di entrare nel gruppo "Alde" aderendo poi, nel maggio 2018, alla Lega con quale è stato nuovamente candidato e rieletto con 18.019 preferenze.

ultimo aggiornamento: 
Martedì 28 Maggio '19, h.10.20

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