A Cogne sorgerà un esclusivo parco divertimenti: l'idea arriva da un imprenditore spagnolo, che riutilizzerà così l'area delle miniere dismesse

redazione 12vda.it
Le montagne russe come dovrebbero sorgere a Cogne

Entro il 2015, nella zona delle miniere di Cogne, sorgerà un esclusivo parco divertimenti: l'idea, arriva dall'imprenditore spagnolo Teodoro Rucha, specializzato nella realizzazione di esclusivi parchi gioco, che è giunto nella cittadina ai piedi del Gran Paradiso, negli scorsi giorni, per acquistare locomotive e vagoni del "Trenino di Cogne - Pila" e, vedendo le miniere, ha proposto alla Regione la trasformazione dell'area in una vera e propria "Gardaland" valdostana: «le gallerie e la generale struttura delle miniere - spiega l'imprenditore - sono facilmente adattabili ai "tunnel dell'orrore" o per innamorati, nonché per i passaggi delle montagne russe, ma anche per gli scivoli d'acqua che vorremmo mantenere anche d'inverno, scaldandoli. Dobbiamo solo avere il parere positivo da Roma, dalla "Fintecna", la società del Ministero dell'Economia, proprietaria dell'area, ma adesso che in Italia avete i "saggi", sarà più che evidente che questa proposta sarà considerata con il dovuto rilievo».

Al "Cogne Eden", questo il nome provvisorio del parco, oltre alle montagne russe ed a diversi trenini che correranno nelle gallerie delle miniere, compreso uno in "stile montano", con i vagoni a forma di camoscio che si confonderanno con l'ambiente circostante, il progetto più ambizioso è quello di creare gli scivoli d'acqua calda, funzionando così tutto l'anno: «vorremmo cercare una collaborazione con le "Terme di Pré-Saint-Didier" - continua Rucha - riutilizzando la loro acqua calda. Con l'aiuto della "Cva" stiamo cercando un accordo per portare l'acqua fino a Cogne, tramite le loro condotte, utilizzandole al contrario, in modo da ottimizzare così le opere da realizzare».

A Cogne il progetto viene mantenuto riservato, ma alcune indiscrezioni, trapelate dopo la visita di Teodoro Rucha, che ha proposto al Comune di "sabbiare" gratuitamente il "prato di Sant'Orso", creando così un esclusiva spiagga valdostana, hanno messo in allarme alcuni residenti, che esprimono alcune perplessità sull'iniziativa: «da quando emerge da un primo rendering del progetto - evidenziano dal comitato "no Parco E Scivoli Cogne Eden" - lo scivolo ed i vagoni delle montagne russe sarebbero gialli e rossi, stonando in maniera evidente con l'ambiente circostane. Chiediamo quindi di realizzarli in bianco e nero: non ci sono tifosi romanisti a Cogne».


(Questa notizia è un pesce d'aprile...)