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Due interpellanze sui crediti delle aziende agricole valdostane discusse in Consiglio Valle

comunicato stampa

Nella seduta del 25 luglio 2019, i gruppi Lega Vallée d'Aoste e Mouv' hanno posto all'attenzione del Consiglio il tema dei crediti vantati da aziende agricole relativi alle misure 2014-2020 illustrando due interpellanze.
Il Consigliere Roberto Luboz (Lega VdA) ha dichiarato che «sono molte le aziende agricole valdostane che vantano crediti da percepire da AGEA, il nostro ente pagatore sul nostro Piano di sviluppo rurale 2014-2020, a partire dal 2015. Siamo vicini alla fase conclusiva del programma: entro fine anno dovranno essere garantite delle percentuali importanti di pagamento, con somme che sono spesso indispensabili per far sopravvivere queste aziende fondamentali per la Valle d'Aosta. Vorremmo dunque sapere quante aziende debbano ancora percepire pagamenti e quali siano le percentuali da rispettare entro fine 2019, per evitare disimpegni o perdite dei finanziamenti e per rassicurare le nostre aziende, preoccupate per i difficili rapporti con Agea.»
Anche il Consigliere Elso Gerandin (Mouv') ha voluto conoscere i dati relativi alla percentuale di pagamento delle varie misure e al numero delle Aziende che devono ancora percepire pagamenti sul PSR 2014-2020, chiedendo anche «come si pensa di porre rimedio a questa drammatica situazione e che rassicurazioni si possono dare alle aziende interessate sui purtroppo difficili rapporti con AGEA.»

L'Assessore all'agricoltura Laurent Viérin ha risposto che «quella dei pagamenti è una situazione che si evolve di giorno in giorno, e alla quale dedichiamo molte energie. La programmazione di questi sette anni ha avuto effetti disastrosi: si parla in questi giorni di una riforma di AGEA, ma da parte nostra abbiamo messo in campo una collaborazione che prevede contatti quotidiani con l'assessorato e AREA, per affrontare puntualmente ogni situazione. Abbiamo anche ottenuto una risorsa finanziata da AGEA che è un preziosissimo elemento di contatto per le nostre azioni. È però un sistema che non può continuare: abbiamo avviato un confronto con le regioni Piemonte e Liguria per immaginare un meccanismo che ci conferisca una maggiore autonomia di gestione. Ci siamo presi il carico di anticipare le somme dovute da altri enti, assumendoci impegni considerevoli: la situazione è migliorata rispetto al passato, con una quota di FEASR erogata o anticipata come prefinanziamento arriva al 93,7%, raggiungendo le quote richieste.»
«Al tavolo di confronto permanente - ha continuato l'Assessore Viérin - si affiancano l'attivazione di un front office a disposizione delle aziende agricole e una nuova pianta organica composta da personale ulteriormente qualificato: nel primo semestre 2019 sono state sbloccate 1.000 domande per il triennio 2015/2017, per un totale di quasi 3 milioni di euro. A livello di pagamento, siamo all'81% per il 2015, 74% sul 2016 e il 72% sul 2017. Tutte queste criticità dovranno essere tenute in conto nella stesura del nuovo PSR, che non deve ripetere gli schemi che abbiamo vissuto fin qui.»

Rispondendo, il Consigliere Elso Gerandin ha dichiarato che «il raggiungimento della soglia per evitare i disimpegni è un'ottima notizia, così come siamo felici che ci siano nuove figure presenti in AREA. Le problematiche di AGEA sono molte: il numero di aziende che ancora attendono finanziamenti non è alto, ma stiamo comunque parlando di 3 milioni di euro da liquidare per il 2015, che sono oltre 4 nel 2016, 5,5 nel 2017 e oltre 11 del 2018. Sarà molto importante fare il punto della situazione, a settembre, affrontando anche quelle situazioni che non potranno essere risolte e mettendo la Regione a sostegno delle istanze che non sono causate da errori delle aziende.»
Il Consigliere Roberto Luboz ha continuato: «Credo che il sostegno verso il mondo dell'agricoltura debba essere e sia trasversale, senza colori politici. Spesso chi vive il mondo dell'agricoltura vive con difficoltà maggiore il peso di norme e codici, che aggravano un'attività quotidiana già estremamente impegnativa, ma fondamentale per tutti noi.»

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