Due ore di riunione non sbloccano il "nodo Casinò" in Consiglio Valle, che approva il bilancio consolidato della Regione con 83,7 milioni di euro di utile da parte delle partecipate

comunicato stampa
I consiglieri dell'Union Valdôtaine Progressiste e dell'Union Valdôtaine in Consiglio Valle

Il presidente del Consiglio Valle, Antonio Fosson, ha aperto venerdì 28 settembre i lavori dell'Assemblea convocata in sessione straordinaria per discutere delle azioni da adottare in merito alla società partecipata "Casino de la Vallée SpA" e di una risoluzione riguardante la Casa da gioco di Saint-Vincent. Subito dopo l'appello, i lavori sono stati sospesi per una riunione della Conferenza dei capigruppo: dopo due ore, al rientro, Fosson ha annunciato che è stata concordata una riunione a porte chiuse sul Casinò fra i trentacinque consiglieri regionali ed i tecnici, convocata per le ore 14, mentre la seduta del Consiglio riprenderà al termine della riunione.

Su richiesta del Governo regionale, i capigruppo hanno deciso di richiedere l'iscrizione di un punto riguardante il bilancio consolidato della Regione per l'esercizio 2017, già iscritto nell'adunanza del 26 e 27 settembre scorso e rinviato: «si tratta di un documento la cui approvazione riveste carattere di urgenza entro il 30 settembre - ha ricordato il presidente Fosson - al fine di non incorrere in sanzioni amministrative».
Luigi Bertschy, consigliere dell'Union Valdôtaine Progressiste, ha preso la parola per lamentare «il ritardo, dovuto alla maggioranza, nell'avvio dei lavori del Consiglio. Visto il tempo trascorso ad aspettare, siamo seriamente preoccupati di come procederà ulteriormente la giornata e del disagio provocato ai lavoratori e a chi segue i lavori del Consiglio. Anche l'aggiunta di questo punto sul bilancio consolidato, testimonia della superficialità con la quale viene gestita la Regione e ci chiediamo come sarà affrontato l'esame del bilancio. Oggi, vi chiediamo di prendere una decisione sul Casinò, di non provocare ulteriori tensioni e prove di forza. La maggioranza non c'è più. Bisogna creare le condizioni per far sì che le forze politiche si parlino e si facciano carico di tutti i dossier che bisogna affrontare».

Renzo Testolin, capogruppo dell'Union Valdôtaine, ha voluto puntualizzare «tutta la nostra estraneità a due ore di sospensione dei lavori, dovute principalmente all'incapacità di gestione e di visione di ciò che si sta facendo. La Giunta ha proposto un incontro tecnico tra Consiglio e Casa da gioco, senza però essere in grado di programmarlo. A distanza di tre giorni, hanno ancora bisogno di confrontarsi perché continuano a non avere idea di come intervenire. In merito al bilancio consolidato, noi voteremo a favore della sua iscrizione all'ordine del giorno con senso di responsabilità. Il fatto però di non averlo discusso nel corso dell'ultima seduta dimostra l'atteggiamento di superficialità e inefficienza di questa Giunta. Questi errori non dovrebbero essere commessi perché potrebbero portare gravi e pesanti ripercussioni alle finanze regionali. Non basta lavorare per fare un governo contro qualcosa o qualcuno, occorrono conoscenza dei problemi progettualità. L'attendibilità dell'attuale Governo si è già sciolta come neve al sole».
Per Alberto Bertin, capogruppo di "Impegno Civico", «abbiamo fatto l'ennesima brutta figura di fronte all'opinione pubblica con un Consiglio sospeso per ore per ragioni difficilmente comprensibili ai cittadini. Sulla richiesta di aggiungere il punto riguardante il bilancio consolidato, il voto sarà favorevole per senso di responsabilità, perché non possiamo permetterci di fermare una macchina amministrativa che è già ferma di suo. Ma non è questo il modo responsabile di comportarsi da parte di chi governa».

La richiesta di iscrizione è stata approvata all'unanimità dal Consiglio. Stefano Aggravi, assessore regionale alle finanze, ha quindi illustrato il bilancio consolidato della Regione autonoma Valle d'Aosta per l'esercizio finanziario 2017: «il bilancio consolidato, che viene presentato per la prima volta all'esame del Consiglio regionale, è un documento contabile a carattere consuntivo che rappresenta il risultato economico e patrimoniale del "gruppo amministrazione pubblica", composto dalla Regione e da alcune tra le sue società partecipate più significative in una visione d'insieme ("Finaosta", "Aosta factor", "Casino de la Vallée", "In.Va.", "Servizi previdenziali VdA", "Società di servizi Valle d'Aosta", "Complesso ospedaliero Umberto Parini - Coup", "Nuova università valdostana - Nuv", "Struttura VdA" e "Gruppo Cva"). Il patrimonio netto consolidato è pari a circa 3.230 milioni di euro, di cui la quota di pertinenza di terzi è pari a circa 17,8 milioni. Il risultato economico consolidato è positivo per circa 83,7 milioni di euro. Il documento rappresenta una prima fotografia, da un punto di vista contabile, dell'organizzazione del gruppo "Regione Valle d'Aosta", una rappresentazione più ampia di quella fornita dal rendiconto della sola Regione di una realtà che complessivamente si può definire solida».

«Questo bilancio dimostra nel suo complesso una solidità - ha quindi affermato Testolin - che deriva da una gestione corretta e lungimirante delle risorse a disposizione dell'Amministrazione regionale degli scorsi anni. Una gestione che ha tenuto conto delle società partecipate che hanno gestito l'interesse dell'Amministrazione regionale in varie attività e che, sebbene possano essere ancora efficientate, dimostrano come le scelte portate avanti nel tempo abbiano garantito alla Valle d'Aosta di poter raggiungere gli obiettivi prefissati. La nostra posizione è di approvare questo primo bilancio consolidato che, voglio sottolinearlo, basa la tranquillità dell'Amministrazione regionale su un lavoro serio e consapevole, condotto nel tempo».
Il bilancio è stato approvato con 28 voti a favore e l'astenzione di sei consiglieri regional di "Impegno Civico" e del "Movimento Cinque Stelle".

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