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Firmato il contratto di affitto gratuito con "Valle d'Aosta technology" per l'ex stabilimento "Tecdis": «ora partirà il "revamping"» annuncia Pierluigi Marquis

redazione 12vda.it
Lo stabilimento 'Tecdis' di Châtillon

Il 16 dicembre scorso è stato firmato il contratto di affitto gratuito tra "Vallée d'Aoste structure", la società che gestisce gli immbili industriali della Regione, e "Valle d'Aosta technology", in merito al riutilizzo dello stabilimento ex "Tecdis" di Châtillon: lo ha comunicato in Consiglio Valle, mercoledì 15 gennaio, Pierluigi Marquis, assessore regionale alle attività produttive e politiche del lavoro rispondendo ad un'interpellanza di Andrea Rosset, vice presidente dell'Assemblea, dell'Union Valdôtaine Progressiste, che ha chiesto i dettagli della proposta di "Valle d'Aosta technology", le garanzie ottenute ed il cronoprogramma da rispettare: «l'obiettivo del polo è quello di fornire supporto alle imprese - ha spiegato Marquis - nello sviluppo di progetti di ricerca e innovazione mettendo a disposizione una struttura ad alta tecnologia e fornendo servizi per attività di produzione con l'intento di facilitare lo sviluppo di un tessuto di imprese innovative, prioritariamente nei settori aerospaziale, biomedicale, biotecnologie, elettronica e "ict", farmaceutico, energie rinnovabili e agroalimentare. In particolare, il polo si propone di sviluppare un modello che unisca i servizi classici degli incubatori hi-tech alle camere bianche, di cui l'immobile è dotato per 4.800 metri quadrati, ai servizi legati alla finanza per l'innovazione, all'internazionalizzazione e allo sviluppo di sinergie fra start-up e imprese già operanti sul mercato. L'elemento di forza consiste nel fatto che tutte le migliorie apportate e previste nel Piano di "revamping", ossia di ristrutturazione generale, il cui importo è stimato in circa sette milioni di euro, sono a carico del conduttore e alla conclusione del contratto di locazione resteranno a favore di "Valle d'Aoste Structure" e quindi alla Regione. Da sottolineare che tali interventi saranno comunque soggetti ad approvazione da parte di "Vallée d'Aoste structure"».
Il contratto di comodato gratuito scadrà il 30 giugno 2015 e prevede, contemporaneamente, l'inizio della riqualificazione dello stabile: «la sottoscrizione di questo contratto - ha aggiunto l'assessore - segna finalmente il primo punto fermo per il destino finora incerto dello stabilimento ex "Tecdis". Riteniamo che sia un'opportunità che vada esplorata fino in fondo perché questa è la strada che tracciano l'Europa e lo Stato per rivitalizzare i distretti industriali. Abbiamo la necessità e il dovere di dare un senso e uno sviluppo all'industria in Valle d'Aosta. E' pertanto opportuno procedere in questa direzione perché solo se entreremo in una rete di incubatori che si occupano di ricerca e sviluppo potremo elevare il potenziale del nostro territorio».
La società "Valle d'Aosta technology", che presenta un capitale sociale di diecimila euro, è composta da tre soci ed è presieduta ed amministrata da Alessandro Mario Ferrario, che ha trattato con "Vallée d'Aoste structure" e "Finaosta" i cui legali avevano diffidato 12vda.it dopo la pubblicazione di alcuni articoli sulla sua precedente attività in "Tecnogranda", incubatore di imprese del cuneese: «il tempo ci darà ragione - ha ribattuto Rosset - ma ricordo che l'ingegner Ferrario, per la vicenda "Tecnogranda" ha presentato all'assemblea una proposta transattiva, accolta, per chiudere in modo tombale fatti ed avvenimenti sul suo ruolo di amministratore di quella società. Non è un aspetto di grande auspicio per l'attività valdostana, ma cerco di essere ottimista, anche se la risposta dell'assessore non ci ha convinto».

Si intitola "Espace San Bernardo Snow show" la festa per il trent'anni di costituzione dell'"Espace San Bernardo". Risale al 1984 l'inizio della collaborazione tra le stazioni turistiche di La Thuile e La Rosière che hanno dato vita al comprensorio internazionale a cavallo fra Italia e Francia e che hanno recentemente rinnovato il logo: «è un lavoro condiviso che non è teso soltanto alla classica promozione delle due stazioni - spiega Killy Martinet, presidente delle "Funivie del Piccolo San Bernardo" - ma che ha come obiettivo quello di presentare all'utente un'offerta più completa, puntando sulle diversità dei due territori e sulla complementarietà dei servizi e delle proposte turistiche».
Lo scorso 15 novembre a Lione, in Francia, è stato riconfermato e consolidato il sodalizio che lega La Thuile e La Rosière che in in inverno offre 160 chilometri di piste da sci ed in estate diventa il terreno ideale per gli amanti della mountain bike: «le due località si presentano unite non solo nella proposta sportiva - continua Martinet - ma anche in quella ludica, enogastronomica e dei servizi, con l'obiettivo di offrire, in maniera integrata e condivisa, un prodotto turistico più completo, che soddisfi maggiormente le esigenze di curiosi, golosi, sportivi e amanti dei viaggi, il cui punto di forza è proprio la differenza delle caratteristiche dei territori, data da tradizioni, lingua, cultura e fattori ambientali. Una è esposta a nord mentre l'altra a sud, una dispone di piste particolarmente tecniche mentre l'altra di piste più semplici, una sfoggia la variopinta espressione regionale della cucina italiana mentre l'altra sfodera l'inossidabile tradizione della "haute cuisine" le due località sono unite nella loro diversità. Vogliamo abbattere le barriere e valorizzare i territori, per far vivere agli ospiti esperienze indimenticabili ai piedi delle montagne più alte d'Europa».
Il primo accordo commerciale, trent'anni fa, era stato quello di collegare la seggiovia del "Belvedere" sul lato italiano con lo skilift di "Bellecombe" e sul lato francese con la seggiovia di "Chadonnet". Le due stazioni turistiche, che nella stagione invernale, possono contare su 650mila presenze complessive, sono anche unite in un "Geie - Gruppo europeo d'interesse economico", forma di cooperazione e partenariato europeo trasnazionale che consente a Istituzioni ed enti privati e pubblici di esercitare in comune alcune attività per la partecipazione ai programmi dell'Unione Europea.
I festeggiamenti, pur caratterizzati da una meteo "ballerina", hanno permesso di raccogliere complessivamente oltre 7.500 euro per "Telethon", che La Thuile sostiene da ormai sei anni, e per la quale, le "Funivie Piccolo San Bernardo" hanno proposto lo "skipass" a venti euro, permettendo così, agli amanti dello sci di godere di una giornata "low cost" sulla neve e di devolvere a "Telethon" sette euro per ogni "skipass" giornaliero venduto.
Lo "snow kite" al Colle del Piccolo San Bernardo con il team "Free Vola" e lo "sleddog" nella zona del Petosan a cura di "Dog sled man" sono state molto apprezzate dal pubblico e dai giovani, che hanno avuto la possibilità di avvicinarsi a queste due discipline sportive  mentre la maratona "Walk of life", il cui ricavato è stato destinato a "Telethon", ha registrato la partecipazione di cinquanta persone, con la vittoria di Patrick Sacchetto per gli "under 36" e di Alex Fassy per la categoria maschile da 36 a 55 anni con Manuela Contu che ha vinto tra le donne. Alla "Walk of life" hanno preso parte anche dieci atleti "special olympics" e i ragazzi della Nazionale italiana di lotta greco-romana, a La Thuile per allenamenti.
Anche in paese non sono mancate le attrazioni, nella zona del Planibel di fronte alle Funivie, quattro piscine disposte in cerchio, con tanto di sedie sdraio, ombrellone e tendone guardaroba con accappatoi e ciabatte offerti dalle "Terme di Pré Saint Didier", hanno accolto gli appassionati del wellness che hanno potuto approfittare di un insolito bagno idromassaggio, con lo spettacolo delle montagne circostanti mentre per le strade giocolieri ed illusionisti hanno stregato i turisti con le loro magie e gli animatori hanno coinvolto i più piccini in giochi e intrattenimenti vari, mentre i golosi hanno approfittato dei carretti che distribuivano zucchero filato, crépes, cioccolata e caramelle, il tutto accompagnato dalla musica. A favore di "Telethon" è andato anche il ricavato dell'happy hour solidale, che ha concluso la giornata.

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