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Insediata la nuova Giunta della "Confindustria" valdostana: le categorie dell'associazione sono passate da nove ad otto

redazione 12vda.it
Monica Pirovano

«Mi auguro di lavorare insieme con impegno e responsabilità nell'interesse dell'associazione, del sistema industriale nel suo complesso e della Valle d'Aosta». Con queste parole, Monica Pirovano, riconfermata, lo scorso anno, presidente della "Confindustria" valdostana ha aperto, martedì 22 luglio, la prima riunione della nuova Giunta dell'associazione, dopo le elezioni, avvenute con un referendum, dei delegati di categoria che si sono svolte nel mese di luglio, che devono avvenire, secondo lo statuto, in anni diversi da quelli in cui viene eletto il presidente.
La Giunta, che resterà in carica per il triennio 2015 - 2017 è composta, oltre che dalla presidente Pirovano ("Cogne acciai speciali"), dal vice presidente vicario Alfredo Lingeri ("Honestamp"), delegato per la categoria dei metalmeccanici, dal vice presidente Nicola Rosset ("Saint-Roch"), che è anche presidente della "Chambre valdôtaine" e delegato per la categoria alimentari, da Alessandra Fulginiti ("Valgrisa"), delegata per la categoria "altre industrie manifatturiere", da Federico Jacquin ("Jacquin costruzioni"), presidente della sezione edile, da Paolo Giachino ("Compagnia valdostana delle acque - Cva"), delegato della categoria energia, da Enrico Zanella ("In.va."), delefato categoria "Ict" e tecnologie innovative, da Dario Giovanetto ("Nuova carpenteria Aosta"), delegato presidente categoria metalmeccanici, da Giancarlo Giachino ("Viérin Cesarina"), presidente "piccola impresa" e delegato della categoria "servizi ambiente e salute", da Federico Caniggia ("Società autostrade valdostane - Sav") delegato categoria trasporti, da Edy Incoletti ("Logic sistemi") presidente "Gruppo giovani", da Giuseppe Bordon ("Savda"), come presidente uscente, e da Francesco Emiliani ("Core informatica") e Maria Letizia Fumagalli ("Poste italiane"), entrambi nominati dalla presidente.
I tre revisori contabili sono la presidente Antonella Cestonaro ("Ser.Val."), Simone Lingeri ("Honestamp") e Pierre Noussan ("Sicav 2000"), mentre il collegio dei provibili è formato da Guido Bertolin ("Salumificio maison Bertolin"), da Marcello Christillin ("Società traforo Gran San Bernardo - Sitrasb"), da Corrado Cometto ("Studio Cometto"), da Oliviero Gobbi ("Abc company"), da Paolo Savio ("Savio") e da Paolo Musumeci ("Musumeci editore"), come "past president".
«La Giunta rispecchia l'allargamento e la mutata composizione della base associativa - ha aggiunto Monica Pirovano - che ha portato alla revisione delle categorie, avviando così un processo di semplificazione, di integrazione e di rafforzamento delle stesse, in coerenza con le linee guida della "riforma Pesenti" di "Confindustria", che raggruppa le aziende in due grandi comparti, il manifatturiero, che resta il cuore dell'imprenditoria italiana, e che all'interno della nostra associazione rappresenta il 66 per cento degli associati ed i servizi che, con l'evoluzione del contesto, hanno acquisito un peso maggiore rispetto al passato e sono ormai parte integrante del nostro sistema».
I delegati eletti avranno il compito di rappresentare le esigenze delle imprese della propria categoria negli organi statutari dell'associazione: «le imprese sono state raggruppate per gruppi più omogenei - ha concluso la presidente della "Confindustria" valdostana - aventi interessi comuni o complementari in ragione del comparto merceologico e in generale delle caratteristiche dell'attività esercitata, tenendo conto della classificazione fiscale e camerale, anche se applicano dei contratti di lavoro diversi, in grado di garantire una più efficace tutela e rappresentanza degli interessi delle stesse all'interno degli organi statutari dell'associazione. Il numero delle categorie è passato da nove ad otto con una nuova denominazione e perimetrazione della loro rappresentanza di interessi in funzione delle imprese ad esse assegnate».

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