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"Finaosta" precisa che lo "strumento finanziario partecipativo" per il Casinò non la farà diventare azionista della Casa da gioco

comunicato stampa

"Con riferimento alle dichiarazioni diffuse sugli organi di stampa e sui social network dal consigliere Roberto Cognetta in merito alla sottoscrizione dello strumento finanziario partecipativo di "Casino de la Vallée SpA", previsto dalla legge regionale n. 8/2019", la finanziaria regionale "Finaosta Spa" precisa che "la richiamata legge regionale n. 8/2019 sottoscritto da "Finaosta" in nome e per conto della Regione autonoma Valle d’Aosta a fronte della conversione a patrimonio netto della Casa da Gioco dei crediti che "Finaosta" detiene per conto dello stesso Ente Pubblico".

"Ad oggi - aggiungono da "Finaosta" - si sta collaborando con "Casino de la Vallée" per la formalizzazione dello strumento finanziario partecipativo, coerentemente con le previsioni della suddetta legge regionale, e affinché l'operazione possa compiersi nei termini assegnati dal Tribunale di Aosta con il decreto di omologazione ove si dà atto che proprio tale operazione consentirà di superare "la complessa situazione contabile" in cui versa la società pubblica. A seguito della sottoscrizione dello strumento, "Finaosta" non diverrà socia di "Casino de la Vallée SpA", essendo soci, in base alla legge istitutiva del 2001, la Regione Valle d'Aosta e il Comune di Saint-Vincent. Le notizie divulgate nella giornata odierna non trovano, quindi, alcun riscontro nei fatti".

«Ricordate il famoso strumento partecipativo? - aveva scritto Cognetta su "Facebook" - era quello approvato con legge in fretta e furia dalla banda del buco al casinò per cercare di salvarsi dai 48 milioni di debiti verso Finaosta che la corte dei conti potrebbe condannare a restituire. Ebbene, parrebbe che la legge sia stata approvata in maniera tale che se fosse messa in pratica la Finaosta diverrebbe socia del casinò. Ovviamente fatto questo ci sarebbe la sciagurata fine della finanziaria e quindi delle finanze di tutta la regione».