I giapponesi del "Gruppo Kuoni" appoggiano il progetto "Alps Link", che si avvia collegando gli aeroporti di Aosta e Bolzano

comunicato stampa
Salvatore Addario, Giovanni Pellizzeri, Hideki Kaneko e Takeshi Sugiyama

Tra domenica 6 e  martedì 8 gennaio, Hideki Kaneko, ispettore del "Gruppo Kuoni", ha effettuato un sopralluogo in Valle d'Aosta organizzato da "Rete Turismo" ed "Avda" per testare e certificare il nuovo format di servizio "Alps Link", che prevede inizialmente il collegamento aereo Aosta - Bolzano.
«Attraverso "Rete Turismo" si è costituito in Valle d'Aosta il primo network professionale di servizi per il turismo che coordina e lega sinergicamente una parte significativa dell'offerta di servizi e infrastrutture presenti sul territorio regionale - ha spiegato Salvatore Addario, fondatore di "Rete Turismo" e presidente di "Cna Valle d'Aosta" - la mission della "Rete Turismo" consiste nell'operare come interfaccia operativa proponendo e fornendo servizi a tutte le realtà turistiche nazionali ed estere».

Trasporti, guida e accompagnamento, consulenza turistica ed expertise di destinazione, servizio di biglietteria e prenotazioni, comunicazione ed assistenza on site "h24", sono alcuni dei servizi che la Rete coordina e collega sinergicamente, offrendoli ad operatori ed utenza finale. Centinaia di veicoli, decine di guide di tutte le specialità, professionisti dell'ospitalità e della ristorazione: una massa critica di mezzi, infrastrutture ed esperienza rigorosamente locali su cui poggia buona parte dell'offerta della nostra regione: «la comunicazione e l'offerta dei servizi avviene anche per tramite di nuovi supporti tecnologici , comprendenti un portale turistico e due applicazioni per smartphone originali, studiate e sviluppate in Valle d'Aosta - ha aggiunto Addario - per la promozione della "Rete Turismo", su iniziativa di un gruppo di imprenditori privati valdostani, è nata la nuova società di servizi "Fly and Services Valle d'Aosta", che opererà su mercati internazionali di riferimento. I trasporti rappresentano la fattispecie operativa più strategica della Rete, sono vitali sia per il turismo sia per la quotidianità del territorio. "Rete Turismo" non si limita a coordinare l'esistente, lavora anche all'implementazione di nuove tipologie di servizi. Accessibilità e collegamenti diversificati sono la precondizione di ogni strategia di promozione. La Valle d'Aosta dispone di un'unica arteria d'accesso, l'autostrada, su cui grava già tutto il presente e su cui non si può pensare di caricare future ipotesi di crescita. Si è deciso quindi di puntare sull'aeroporto e lo sviluppo di un network aereo ad hoc che potesse valorizzare Aosta in un'ottica di hub europeo delle Alpi».
 


«Lavorare in sinergia è fondamentale - ha sottolineato Giovanni Pellizzeri, presidente di Avda - e questo progetto ne è il concreto esempio. Siamo orgogliosi che un tour operator importante come "Kuoni" abbia accettato di testare questa nuova rotta che diventerà importante non solo per lo sviluppo del nostro aeroporto ma anche per l'economia della nostra Valle. Attrarre nella nostra regione mercati in espansione, come quelli dell'Asia, che già amano il nostro Paese, può aprire nuove strade per tutto il comparto turistico valdostano».

«"Rete Turismo" ed "Avda" - ha spiegato Takeshi Sugiyama, esperto in promozione e marketing turistico e sportivo e ideatore del concept "Alps Link" - stanno lavorando alla creazione di un network di rotte aeree inizialmente stagionali funzionali alle esigenze di flussi di traffico turistico internazionale in Italia ed Europa, la cui presenza sui vari territori non è però uniforme. Parlando di Alpi, il traffico tende a rimanere arroccato su un numero limitato di destinazioni, ma qualora si attivassero nuove soluzioni di trasporto potrebbe originare un flusso in movimento in grado di interconnettere ed alimentare un numero maggiore di località. Da qui nasce l'idea di andare a "cucire" località distanti la cui combinazione potrebbe essere turisticamente rilevante e innovativa. Un progetto coraggioso in grado di rompere schemi vecchi di decenni che costituiscono oggi il principale limite alla crescita di nuove nicchie di mercato. "Alps Link" è stato definito strategico, innovativo ed in grado di rivoluzionare le dinamiche dei flussi nell'area alpina europea. Un progetto che nasce in Valle d'Aosta per portare la Valle d'Aosta al centro dell'area alpina europea».