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Il PD valdostano, con poco più di ottomila voti, si sente "seconda forza politica della Regione" ed apre a nuove alleanza per le comunali 2020

redazione 12vda.it
Edda Crosa e Sara Timpano

«I numeri di queste elezioni europee sono chiari: il giorno dopo le elezioni possiamo dire che il Partito Democratico c'è, l'alternativa alla Lega siamo noi!». Così il segretario del PD valdostano, Sara Timpano, commenta il risultato elettorale nel primo pomeriggio di lunedì 27 maggio. In Valle d'Aosta la lista del Partito Democratico è stata votata da 8.084 elettori, raccogliendo il 16,22 per cento delle preferenze valide: a livello di "Circoscizione nord ovest" il PD ha ottenuto 1.846.230 voti, pari al 23,50 per cento, conquistando cinque seggi che andranno all'ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia (268.150 voti), Irene Tinagli (106.260 voti), Pierfrancesco Majorino (93.292 voti), Patrizia Toia (79.590 voti) e Brando Benifei (50.938 voti), mentre resta fuori al parlamentare uscente ed ex presidente del Piemonte Mercedes Bresso (44.319 voti ) e l'ex vice ministro all'economia Antonio Morando (26.506 voti).

La candidata valdostana Edda Crosa ha raccolto 3.889 preferenze, di cui 2.087 in Valle d'Aosta, classificandosi sedicesima su venti candidati: «ringraziamo la nostra candidata - ha aggiunto la Timpano - il cui impegno si è trasformato in un ottimo risultato, i volontari che hanno lavorato in questi mesi e soprattutto ringraziamo i più di ottomila elettori valdostani che hanno deciso di darci fiducia. I risultati ci vedono come la seconda forza politica della Valle d'Aosta (la lista della Lega ha raccolto 18.525 voti, n.d.r.). Sfioriamo il ventidue per cento ad Aosta, dove in alcune zone siamo sopra la Lega, e siamo secondi in tanti altri Comuni della regione. E' un risultato che ci spinge a continuare, con ancora più impegno, il lavoro di dialogo con le persone, i territori e le associazioni».

In realtà è da anni che il PD sta perdendo voti: nel 2014 aveva raccolto 21.854 preferenze, con il candidato Luca Barbieri che aveva ottenuto 8.128 voti, un valore individuale superiore a quello di lista attuale: «non possiamo però nascondere che la sfida di oggi, anche in vista delle prossime elezioni comunali, è quella di contrastare la Lega di Matteo Salvini - conclude Sara Timpano - gli elettori ci hanno dato l'incarico di essere argine all'onda nera delle destre, certo però non possiamo pensare di farlo da soli, dobbiamo mettere insieme i cittadini e le forze progressiste che non vogliono fare passi indietro sui diritti e che vogliono affrontare la questione ambientale».

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