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Il "Piano di sviluppo" del Casinò approvato dal Consiglio Valle: restyling, eleganza ed esclusività nel progetto di rilancio proposto da Luca Frigerio

Angelo Musumarra
Un rendering della nuova hall del Casinò di Saint-Vincent

E' stato approvato nella riunione del Consiglio Valle di mercoledì 15 aprile, con ventuno voti favorevoli, i quattro contrari di "Vda Vive - Renouveau" e l'astensione di Partito Democratico e "Popolo della Libertà", che hanno proposto e fatto approvare due ordini del giorno, il "Piano di sviluppo" del "Casino de la Vallée" di Saint-Vincent, che aveva già riscontrato il parere favorevole della quarta commissione consiliare regionale "sviluppo economico".

Il Piano, realizzato dall'amministratore unico del Casinò, Luca Frigerio, che prevede un costo totale di 24 milioni e 500mila euro, inizia con gli indispensabili investimenti infrastrutturali di sviluppo: "la struttura della Casa da gioco necessita interventi straordinari di ristrutturazione per adeguarla alle esigenze di sicurezza, anche in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro - si legge nel documento di 56 pagine - per conferirle un'immagine più giovane ed accogliente, coerente con le aspettative della clientela e della sua tradizione, per rendere le sale e i servizi accessori in linea con le migliori prassi di mercato, per esaltare la scenografia nella quale accogliere un prodotto bello, innovativo e con i servizi adeguati, per allineare la disposizione dei giochi e servizi nelle sale alle esigenze del business e per influenzare l'immaginario della clientela, attraverso strutture a grande impatto che colpiscano per modernità ed eleganza e per aumentare la capacità ricettiva, al fine di ottenere nuovi spazi per i giochi elettronici, aree di relax e ristorazione, locali per lo svolgimento di manifestazioni ed aree attrezzate per tornei di massa, come quelli di Texas Hold'em".

Nel "breve periodo", che si concluderà nel 2010, sarà affidato l'incarico per la realizzazione della "sala multiuso" per soddisfare le esigenze più attuali e legate alle novità del gioco ed implementare l'offerta di giochi elettronici: "salvo imprevisti, i lavori dovrebbero iniziare entro i primi mesi del 2009 - continua il Piano - questo intervento, portato a termine in circa dodici mesi dalla sua approvazione, sarà il primo passo per offrire alla clientela una nuova attrazione, con un investimento previsto di otto milioni di euro circa, già finanziato ai sensi del disciplinare approvato il 14 marzo 2003. In contemporanea, e presumibilmente entro i primi sei mesi del 2009, sarà necessario apportare alcune modifiche di veloce realizzazione che determinino novità e diano la sensazione di cambiamento alla clientela. Trattasi infatti di un potenziamento e allungamento della corsa degli ascensori attuali dal "parcheggio sud", utilizzati da circa l'ottanta per cento della clientela, che, una volta varcati i box "segretariato" posti nel tunnel, daranno accesso direttamente nelle attuali sale "Gold River" e dei Giochi Francesi, al fine di garantire il giusto collegamento fra le sale ed i parcheggi ed, in futuro, tra la "sala multiuso e l'accesso alle sale da gioco. La sala "Gold River", con una parziale modifica ai tavolati si amplierà occupando tutta l'area destinata attualmente alla "hall segretariato", permettendo l'installazione di circa 150 slot, di cui un certo numero di provenienza dalla "Slot Circus", superficie che genera costosa gestione e manutenzione e conseguente prevista demolizione. Nell'ingresso principale saranno posizionati altri "box segretariato" e la realizzazione di un ascensore panoramico esterno, lato nord del Casinò, permetterà alla clientela che predilige il gioco lavorato francese di raggiungere la sala direttamente al primo piano, senza tortuosi percorsi tra le slot, ma mantenendo soprattutto un alone di prestigio ancora preteso da questo tipo di giocatore".

Per quanto riguarda le strutture accessorie alle sale da gioco, "l'attuale guardaroba sarà ridimensionato e modificato per sopperire ad una minore affluenza di clienti - prosegue il Piano - in quanto uno provvisorio sarà predisposto all'arrivo del tunnel dal parcheggi aud, in attesa del completamento dei lavori della "sala multiuso". Le aree interessate agli ampliamenti saranno oggetto di parziale restyling e saranno il primo passo di un'idea progettuale tale da dare un "family feeling" a tutte le aree destinate al gioco, sia pur con differenziazioni date dalla tipologia di gioco. La sala Giochi Francesi, ambiente più soft ed elegante, verrà arricchita dalla realizzazione di un ristorante direttamente in sala in modo da permettere al giocatore di poter cenare nelle immediate vicinanze dei tavoli verdi. Nell'immediato sarà un ristorante con un menù ricercato ma ridotto, in quanto la cucina realizzabile permetterà solo questa opzione, ma senz’altro esaudirà una necessità più volte segnalata dai responsabili dei giochi e dai clienti stessi. Il locale destinato alla "Brasserie", sarà opportunamente ristrutturato, al fine di poter accogliere un ristorante di livello. Contemporaneamente all'esecuzione degli interventi a breve termine, sarà necessario far decollare la progettazione e l'inizio dell'esecuzione di altri lotti funzionali alla Casa da gioco".

Gli investimenti a "medio termine", quelli che verranno realizzati entro il 2012, inizieranno con la realizzazione della nuova centrale termica della Casa da gioco in sinergia con il Grand hôtel "Billia": "la localizzazione in un'altra area, permetterà di ottenere gli spazi necessari ad altre sostanziali modifiche - si legge ancora nel Piano - assodato che la "sala multiuso", da sempre, ha evidenziato un certo scollegamento con il resto della Casa da gioco. L'acquisizione delle aree permetterà di collegare i due corpi in modo definitivo con la realizzazione di un percorso accattivante e ricco di iniziative, come shop interni, galleria espositiva ed altre attrazioni, ma soprattutto, di raggiungere dal primo piano interrato il cuore del Casinò".
"La cronica difficoltà dei flussi di clientela a raggiungere le sale
- continua ancora il Piano - è stata più volte affrontata con leggere modifiche che spesso sono risultate solo dei palliativi. Per eliminare percorsi angusti e ascensori inadeguati, la soluzione più impegnativa, ma senz'altro la più innovativa ed appagante, potrà essere quella di gestire i flussi di clientela provenienti dai vari ingressi e dalle varie attività della Casa da gioco sviluppando in modo centrale e verticale, importanti scalinate e scale mobili con ampi sbarchi a balconata. Lo scopo sarà quello di dare una sensazione di costante collegamento tra le sale ed un adeguato impatto emozionale alla clientela che si sentirà non obbligata ad una scelta di gioco, sia esso tecnologico o tradizionale, ma si renderà consapevole di essere in un ambiente unico di svago, divertimento e intrattenimento. Per ovviare inoltre alla carenza di spazi e per permettere lo svolgimento di tornei o altro, si renderà necessario eseguire un ampliamento sul lato sud del Casinò, lato via Marconi. Quest'area, attualmente destinata a giardino e alla tensostruttura denominata "Slot Circus", a seguito della demolizione di quest'ultima, dovrà permettere la realizzazione di un volume che con i suoi tre piani di circa 1.300 metri quadrati cadauno, consentirà di ottenere un piano interamente dedicato all’attività di supporto all'attività di gioco con laboratori, uffici e sale prove ed un piano in diretto collegamento con l'attuale sala "Gold River", da destinare per l'ampliamento dell'offerta di gioco e tornei e manifestazioni legati al gioco. Il terrazzo di copertura potrà essere sfruttato, nel periodo estivo, per gioco all'aperto con libero accesso ai fumatori che, comunque, troveranno già all'interno una o più aree allestite allo scopo".

Alla fine 2012 quindi, secondo gli obiettivi del "Piano di sviluppo", bisognerà aver già previsto e progettato le opere considerate "a lungo termine", in modo da permettere al Casinò di Saint-Vincent "di essere in grado di sopportare qualsiasi richiesta del mercato - conclude il documento - la necessità di poter proporre manifestazioni e spettacoli di richiamo per la clientela più esigente dovrà portare alla realizzazione di un "salone delle manifestazioni", la cui localizzazione dovrà essere individuata nel piano organico di sviluppo dell'intero comprensorio, in un volume di collegamento che migliorerà le sinergie tra il casinò e il Grand hôtel "Billia". La clientela avrà accesso dall'hôtel e potrà accedere alle sale in modo diretto, esigenza attualmente è molto auspicata. Il "salone delle manifestazioni" permetterà anche lo svolgimento di banchetti di gala in quanto una cucina, opportunamente attrezzata, permetterà di servire da cinquecento a seicento clienti".

Il Piano ha raccolto il parere favorevole, a maggioranza, della quarta commissione consiliare, con l'astensione dei consiglieri di minoranza, anche se i gruppi del PdL e del PD hanno proposto due contributi: «ringraziamo i consiglieri dell'opposizione per questo loro impegno - ha commentato il presidente della commissione, Diego Empereur - che saranno oggetto di approfondimento da parte delle forze politiche di maggioranza e che potranno essere condivisi in aula in sede di discussione del piano. Abbiamo concluso in anticipo, rispetto ai tempi previsti, un percorso avviato nel febbraio scorso, che ha visto impegnata la Commissione in una discussione politica ampia e articolata e che ha permesso una conoscenza più approfondita della struttura della Casa da gioco nonché della sua gestione, tramite sopralluoghi alle aree e audizioni di tutte le parti interessate. Il nuovo piano prende spunto da quello già approvato dal Consiglio Valle nel 2005, adattandolo alle mutate strategie aziendali conseguenti all'evoluzione del mercato del gioco, ma soprattutto all'acquisto del Grand hôtel "Billia" e delle numerose proprietà che accerchiavano la Casa da gioco. La sua riscrittura era quindi finalizzata ad una revisione degli interventi nella loro collocazione e seguendo la logica di una migliore offerta di intrattenimento».

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