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La gestione del comprensorio del Col de Joux e l'appartenenza alla Commissione edilizia oggetto di discussioni nel Consiglio comunale di Saint-Vincent

comunicato stampa

Alle ore 20.30 del 31 luglio si è svolto il Consiglio comunale di Saint-Vincent. Come spesso accade le visioni di maggioranza e minoranza si sono contrapposte su alcuni punti. Una risoluzione presentata dal gruppo Stella Alpina - Union Valdôtaine sulle modalità di gestione del comprensorio Col de Joux è stato il primo terreno di divergenza: il sindaco, Mario Borgio, sostenuto dalla sua maggioranza, ha spiegato che la risoluzione, seppur condivisibile nello spirito, non poteva essere accolta senza emendamenti.

Aggiungere al bando per l'affidamento della gestione l'onere della manutenzione della seggiovia, non parrebbe infatti legittimo e sarebbe un forte disincentivo per chi dovesse mostrare interesse a gestire la stazione invernale, così come il vincolo a limitare ad un solo anno, anziché due, la durata dell'appalto. L'onere della conservazione e manutenzione della seggiovia, ha precisato il sindaco, dovrà rimanere in capo al comune, che provvederà a garantire la buona conservazione delle proprie strutture.

Altre divergenze si sono manifestate intorno al regolamento edilizio, quando l'assessore Maresca ha fatto notare come gli uffici regionali abbiano imposto il rispetto degli indirizzi del regolamento regionale tipo, che impediscono agli amministratori di far parte della commissione edilizia. A questo punto il consigliere Meneghetti (membro designato dalla minoranza in commissione edilizia) ha impegnato il Consiglio in un lungo dibattito, proponendo di rendere ancora più restrittivi i criteri, rimandando l'approvazione del regolamento. La scelta di non accettare l’emendamento è data dal fatto di non “appesantire” ulteriormente la norma lasciando all’Amministrazione la facoltà di decidere se nominare o meno la commissione e di scegliere con attenzione i membri della stessa.

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