Oltre 40mila persone hanno partecipato a "Plaisirs de culture": «continuare ad investire su tutela e valorizzazione del patrimonio culturale valdostano» evidenzia Roberto Domaine

comunicato stampa
Uno scorcio di 'Palais Lostan' ad Aosta durante 'Plaisirs de culture'

Si è conclusa la sesta edizione di "Plaisirs de Culture en Vallée d'Aoste": da sabato 15 a domenica 23 settembre gli ingressi ai siti regionali sono stati circa 25mila, mentre più di 16mila persone hanno partecipato alle oltre cento iniziative organizzate dall'Assessorato dell'istruzione e cultura e dai tanti partner coinvolti: Amministrazioni comunali, biblioteche, Enti, istituti culturali ed associazioni del territorio.

Con il programma di quest'anno, "Plaisirs de Culture en Vallée d'Aoste" si è resa parte attiva nella celebrazione dell'Anno europeo del Patrimonio, incoraggiando, anche con il sottotitolo scelto per questa edizione, "Un piacere da condividere", il maggior numero possibile di persone a lasciarsi coinvolgere nella scoperta del patrimonio culturale valdostano. La manifestazione si è svolta in concomitanza con le "Giornate europee del Patrimonio", promosse il 22 e 23 settembre dal Ministero per i beni e le attività culturali con l'intento di valorizzare il patrimonio culturale nazionale.
«Gli eventi proposti hanno riscosso un grande successo e in molti casi hanno registrato il "tutto esaurito" - ha dichiarato Paolo Sammaritani, assessore regionale all'istruzione e cultura - è un successo che ci rende particolarmente soddisfatti e che conferma l'interesse del pubblico per questa manifestazione, che per molti è diventata un appuntamento annuale fisso ed atteso. Questa edizione di "Plaisirs de Culture", in particolare, è stata una delle più ricche di sempre: abbiamo voluto contribuire in questo modo a celebrare l'Anno Europeo del patrimonio culturale. Abbiamo inoltre innovato le modalità di fruizione dei beni culturali, attraverso l'uso di nuovi mezzi di comunicazione e il ricorso a diverse forme d'arte: proiezioni grafiche, mapping interattivi, performance teatrali e laboratori animati».

«Ne è un esempio il nuovo allestimento dedicato alla figura di Vittorio Avondo nel castello di Issogne - ha concluso l'assessore - "Plaisirs de culture" è una manifestazione prettamente valdostana, un grande contenitore che coinvolge gli operatori culturali del territorio offrendo loro l'occasione di presentare e di promuovere congiuntamente i propri progetti e le iniziative più significative. Per gli uffici della Soprintendenza, è inoltre un momento di condivisione con il pubblico, finalizzato a illustrare i recenti lavori di restauro e di valorizzazione del patrimonio culturale regionale».

«L'interesse dimostrato dal pubblico nei confronti di queste preziose occasioni di scoperta del patrimonio culturale valdostano costituisce una conferma della necessità di continuare a investire nella sua tutela e valorizzazione - ha sottolineato il Soprintendente Roberto Domaine - la sesta edizione di "Plaisirs de Culture en Vallée d'Aoste" ha proposto un programma ricco, variegato e trasversale, coinvolgendo tutta la regione, con iniziative di un livello qualitativo elevato e una serie di eventi di approfondimento su tematiche culturali specifiche. Mi riferisco, per esempio, al restauro di Palais Lostan e alle attività legate a Giacomino da Ivrea, alla conferenza di presentazione del restauro del ciclo pittorico di Marseiller e all'apertura delle cappelle rurali affrescate dallo stesso pittore. La collaborazione con gli Enti è fondamentale e viene premiata: il pubblico ha apprezzato la sinergia degli operatori culturali del territorio, che si sono messi a disposizione della collettività, in una logica di cultura diffusa a 360 gradi».