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Parere favorevole del Consiglio Valle allo schema di norma di attuazione in materia di istituzione di un Collegio dei Revisori dei conti

comunicato stampa

In chiusura della seduta del 25 luglio 2019, il Consiglio regionale ha espresso parere favorevole all'unanimità sullo schema di decreto legislativo concernente norme di attuazione dello Statuto speciale in materia di istituzione di un Collegio dei Revisori dei conti.
La proposta di norma, approvata dalla Commissione paritetica il 17 giugno 2019, è volta a istituire, con atto normativo regionale, un Collegio dei Revisori dei conti per la Regione autonoma Valle d'Aosta, che operi in posizione di indipendenza quale organo di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica dell'ente e che agisca, nel quadro dell'ordinamento finanziario della Regione, in raccordo con la sezione di controllo della Corte dei conti. L'organismo dovrà essere costituito entro sei mesi dall'entrata in vigore dell'atto normativo regionale e svolgerà la propria attività di vigilanza a partire dall'esercizio finanziario successivo a quello della sua costituzione.

Il Consigliere della Lega VdA Stefano Aggravi ha espresso «soddisfazione per questa norma molto importante: c'era infatti un'anomalia in quest'Aula, perché ogni anno il Consiglio era chiamato a nominare tre Consiglieri per svolgere questo ruolo di vigilanza sulla regolarità contabile. Da Assessore avevo rilevato questa anomalia e oggi sono contento che si esprima parere su questa norma di attuazione. Avere un Collegio terzo che non fa parte del processo di definizione dei nostri conti permetterà di avere anche una garanzia, un aiuto e un miglioramento della sicurezza dei nostri conti.»
Il Capogruppo di Rete Civica-Alliance Citoyenne, Alberto Bertin, ha aggiunto: «Era un'anomalia retaggio del passato che i Consiglieri fossero controllori di sé stessi che oggi viene sanata. Ringraziamo la Commissione paritetica che in poco tempo è intervenuta su questa materia. Le norme di attuazione si stanno dimostrando sempre più uno strumento efficace per modernizzare e adeguare la nostra realtà ai tempi.»

Per il Capogruppo del M5S, Luciano Mossa, «questa figura è più che necessaria in Valle d'Aosta: dopo che mafia e corruzione si sono diffuse nella realtà valdostana in tutte le Istituzioni a tutti i livelli e visto che i cittadini hanno bisogno di tutele per arginare questi fenomeni, la riteniamo fondamentale. Speriamo che dopo la sua costituzione si possa fare luce su tanti dossier sui quali non abbiamo ricevuto risposte. Ben venga quindi affinché l'Amministrazione controllata da un organo indipendente sia il più trasparente possibile.»
Il Capogruppo di Stella Alpina, Pierluigi Marquis, ha parlato di «progetto di norma importante: è un'iniziativa che colma un gap rispetto alle altre Regioni e abbiamo sempre dovuto far fronte a queste incombenze di controllo con Consiglieri regionali volenterosi che si sono assunti una responsabilità in un settore complicato. È quindi opportuno che ci possiamo rivolgere ad un organismo terzo e indipendente dotato della competenza necessaria. Mi auguro che il Governo nazionale dia una pronta risposta approvando questa norma al fine di poter avere il Collegio già nel prossimo esercizio finanziario.»

Per la Consigliera di ADU-VdA Daria Pulz, «il Collegio è indispensabile e completa la norma di attuazione a seguito dell'istituzione della sezione di controllo della Corte dei conti in Valle d'Aosta nel 2010. È indice di serietà e dà serenità ai cittadini rispetto alla gestione del denaro pubblico. Ci auguriamo che i revisori siano nominati in base al curriculum con l'obiettivo di realizzare controlli efficaci a garanzia della comunità tutta. Abbiamo bisogno di trasparenza e verità: la cronaca giudiziaria ha evidenziato con forza la necessità dell'istituzione del Collegio come organo indipendente.»
Per il Consigliere dell'UV Giovanni Barocco «non possiamo che essere soddisfatti per l'approvazione di questa norma che si inserisce in un processo virtuoso di valorizzazione della nostra Autonomia e del nostro Statuto speciale. Mi sento comunque di difendere i Consiglieri regionali che in questi anni hanno svolto l'attività di revisori dei conti, lavorando con serietà e responsabilità. Ringrazio la Commissione paritetica tutta ed il suo Presidente Roberto Louvin.»

Anche il Vicecapogruppo di Alliance Valdôtaine Alessandro Nogara ha espresso soddisfazione: «Quando sono stato nominato revisore dei conti da quest'Aula, ho sentito tutta la mia inadeguatezza rispetto ad una materia così complessa, pur svolgendo questo incarico con il massimo impegno e la più grande responsabilità. Oggi, quindi, saluto con grande favore la sua approvazione, perché effettivamente era una mancanza della nostra Regione.»
Il Consigliere di Mouv' Elso Gerandin ha osservato che «in momenti come questi esercitiamo davvero le nostre competenze statutarie. Questo è quindi un momento importante, soprattutto perché risolviamo l'anomalia del controllo contabile del "fai da te".»
Per il Consigliere del gruppo Misto Claudio Restano «è importante utilizzare l'istituto delle norme di attuazione per salvaguardare la particolarità della nostra Regione. Ringrazio il Presidente della Commissione paritetica per la celerità dell'intervento e confido in una rapida approvazione da parte del Governo nazionale.»

La Presidente della prima Commissione, Patrizia Morelli (AV), ha espresso soddisfazione «per la rapidità con il quale è stato concluso l'iter di approvazione della proposta di norma di attuazione. Ringrazio quindi il Presidente Louvin ma anche i colleghi Consiglieri. L'iter non termina qui e ci auguriamo che a breve il Consiglio dei ministri approvi il decreto legislativo, affinché per il prossimo esercizio finanziario ci si possa avvalere delle competenze professionali di un organo terzo, invece di dover contare sulla buona volontà dei Consiglieri regionali.»
L'Assessore alle finanze, Renzo Testolin, ha osservato «come sui temi importanti vi sia assoluta condivisione da parte di quest'Aula. Il Presidente della Commissione paritetica Louvin, in tempi strettissimi, ci ha consegnato una norma di attuazione che oggi rimettiamo a Roma. Desidero ringraziare anche i Consiglieri che in questi anni hanno svolto il ruolo di revisori dei conti, oltre che le strutture regionali del mio Assessorato che hanno saputo creare un perimetro di credibilità e di attendibilità dei conti della Valle d'Aosta. Amministrare con chi può correggerti nei momenti di difficoltà o a fronte di situazioni di cambiamento molto importanti è fondamentale per lavorare serenamente e correttamente.»

Il Presidente della Regione, Antonio Fosson, ha aggiunto: «È una grande soddisfazione ma anche un'emozione votare una norma di attuazione dello Statuto speciale. Desidero ringraziare anche il Ministro Stefani perché è lei che ha voluto che alla guida della Commissione paritetica ci fosse un valdostano e questo è un segno di grande attenzione verso la nostra Autonomia.»
Il parere sullo schema di norma di attuazione sarà ora trasmesso al Ministro per gli affari regionali per il prosieguo del suo iter che si concluderà con l'approvazione del decreto legislativo da parte del Consiglio dei ministri.

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