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Riaperto, dopo dieci giorni, il passaggio pedonale in piazza Roncas: niente rimborso danni ma una festa a fine lavori. «Ci dispiace per i commercianti» sottolinea Valerio Lancerotto

redazione 12vda.it
Il nuovo passaggio pedonale in piazza Roncas

Nel primo pomeriggio di mercoledì 22 novembre, dopo dieci giorni di chiusura, è stato riaperto il passaggio pedonale tra piazza Roncas, via Martinet e via Tourneuve, mettendo così fine alla "passeggiata obbligatoria" che ha provocato numerose discussioni e disagi ai commercianti della zona, che si sono poi concretizzate in una serie di mozioni presentate da parte dei gruppi di opposizione in Consiglio comunale: «loro chiedevano di aprire un varco, noi lo abbiamo già fatto prima di discuterlo - commenta a 12vda Valerio Lancerotto, assessore comunale ai lavori pubblici - mi sembra di aver dato una risposta con i fatti».

«Altre soluzioni avrebbero provocato più disagio». «Siamo contenti per questa riapertura - continua Lancerotto - e siamo dispiaciuti per essere stati costretti a chiudere il passaggio pedonale per ragioni tecniche, ci mettiamo nei panni dei commercianti, è gente che suda tutti i giorni, che al mattino alza la serranda e rischia in proprio, però purtroppo era inevitabile, proprio per evitare di chiudere il cantiere successivamente. E' servito per una continuità e per non dover più intervenire successivamente, altrimente i tempi si sarebbero allungati tantissimo ed avremmo creato assolutamente più disagio».
Nel dettaglio "il cantiere è stato aperto il 26 aprile, e si è svolto finora attraverso undici fasi successive - precisa l'Amministrazione comunale in una nota - prima della chiusura pedonale del segmento tra le vie Tourneuve e Martinet i lavori sono stati eseguiti in modo da garantire sempre i transiti pedonali della piazza, con la sola eccezione di un tratto di via Forum e via san Giocondo la cui chiusura è stata inevitabile in quanto l'ingente quantità di tubazioni esistenti da sostituire e le ridotte dimensioni delle vie non permettevano l'inserimento di passatoie o percorsi pedonali. Durante le operazioni di sostituzione dei sottoservizi presenti al di sotto del piano stradale, enti pubblici e privati e società partecipate e private quali l'ufficio acquedotto comunale, il consorzio irriguo "Mère de Rives", "Inva", "Fastweb", "Tim" e "Telcha" sono intervenuti allo scopo di ottimizzare i servizi esistenti, e implementarli con linee nuove in modo da non dover operare nuovamente nell'area della piazza in futuro".

"Lo spostamento di un "armadio" della "Tim" era previsto ad ottobre". "Le operazioni di rifacimento dei servizi sono giunte tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, a cavallo tra i mesi di settembre e ottobre - continua la precisazione del Comune di Aosta - nell'area nord di piazza Roncas dove è collocato un "armadio Tim" il cui spostamento era stato concordato con l'azienda all'inizio dei lavori. L'impresa ha, dunque, provveduto, secondo le indicazioni dei tecnici "Tim", alla realizzazione delle predisposizioni di rete necessarie alle operazioni di spostamento dell'armadio, fissando il periodo di intervento da parte della stessa azienda a partire dal 20 ottobre. Nel frattempo le operazioni di sostituzione dei servizi sono proseguite fino a giungere, a inizio novembre, al punto in cui si è reso necessario intervenire nell'area nord-ovest della piazza. il programma prevedeva la delocalizzazione del passaggio pedonale sul lato nord-est che si trovava però, a quel punto, impegnato dai lavori alle linee "Tim", a causa di problematiche di natura tecnica che avevano richiesto il protrarsi delle attività di spostamento".

"Ora la sostituzione del canale irriguo che attraversa la piazza". "Così, è risultato impossibile operare per piccoli tratti a causa della presenza, lungo la dorsale da via Tourneuve a via Martinet, di servizi quali l'acquedotto e la raccolta delle acque bianche - si legge ancora - che necessitano di essere posate in continuità in modo da non interrompere i servizi di fornitura e deflusso. La chiusura è stata, quindi, inevitabile poiché l'ingente quantità di tubazioni da sostituire e gli spazi necessari per operare erano tali da non permettere l'inserimento di passatoie o percorsi pedonali. Le opzioni percorribili sono state valutate d'intesa tra i soggetti interessati, concordando di chiudere per un breve periodo l'accesso alla piazza dalle vie Tourneuve e Martinet per permettere l'avanzamento dei lavori, e garantire, in tal modo, la sicurezza dei pedoni al di fuori dell'area di cantiere e dei lavoratori all'interno dello stesso. L'alternativa sarebbe stata rappresentata dalla sospensione dei lavori di scavo, attendendo il completamento delle operazioni di spostamento delle linee da parte della società "Tim", per poi completare i getti, e aprire un varco pedonale nell'area nord-est della piazza, proseguendo con le opere previste. Questa soluzione avrebbe, però, ritardato ulteriormente la consegna dell'opera, oltre a comportare il rischio di non permettere il completamento delle opere prima della riapertura del canale irriguo che attraversa l'intera piazza e del quale è prevista la sostituzione".

"Comunicato con la massima tempestività ed utilizzando tutti gli strumenti a disposizione". "La scelta dell'Amministrazione comunale è stata presa non certo per penalizzare commercianti e residenti della zona - sottolinea la nota - ma, al contrario, per minimizzare i disagi che un eventuale prolungamento dei lavori avrebbe, invece, sicuramente causato per un periodo molto più lungo della settimana di chiusura pedonale attuata. A tale proposito, l'Amministrazione comunale ritiene di aver operato con la massima tempestività e utilizzando tutti gli strumenti a disposizione per preavvertire tutti gli interessati delle modifiche temporanee alla circolazione introdotte tramite un'ordinanza. Sono stati affissi avvisi sui portoni delle abitazioni e gli ingressi dei negozi; sono stati posati segnali stradali con indicate le deviazioni necessarie; è stato diffuso un comunicato stampa alle redazioni delle testate locali, e le informazioni di sevizio sono state veicolate anche attraverso i canali social del Comune e la testata online "Aostainforma.it". Inoltre la notizia è stata data e commentata nel corso della conferenza stampa della Giunta tenutasi alcuni giorni prima della messa in atto della chiusura pedonale. Inoltre, lo stesso assessore ai lavori pubblici Valerio Lancerotto si è recato di persona ad avvisare gli esercenti della zona interessata".

"Faremo una festa del quartiere alla fine dei lavori". "Infine, per quanto riguarda le richieste avanzate da parte di alcuni commercianti - conclude la nota del Comune di Aosta - e tese a ottenere una compensazione economica per i mancati guadagni lamentati durante i giorni di chiusura e l'inserimento costante di piazza Roncas tra i luoghi deputati ad accogliere eventi e spettacoli organizzati dal Comune di Aosta o da altri enti pubblici, l'Amministrazione comunale ribadisce il dispiacere per l'accaduto, e assicura che nel prossimo futuro verranno sicuramente organizzate iniziative ad hoc per ravvivare e ridare lustro a uno dei luoghi maggiormente simbolici nella mappa cittadina. In particolare, sono allo studio due eventi, un'esposizione di natura storico-culturale e una sorta di "festa del quartiere" per salutare, al termine dei lavori, la restituzione ai cittadini di uno spazio finalmente riportato all'antico splendore".

Valerio Lancerotto e la situazione dei lavori in piazza Roncas:

 

 

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