Il "Centrodestra Valdostano" tende la mano alla Lega per le prossime elezioni regionali, ma riceve un fermo «no grazie»

redazione 12vda.it
Paolo Sammaritani ed Orlando Navarra

Il centrodestra valdostano sembra rinato rispetto a cinque anni fa, quando anche solo arrivare al dieci per cento alle elezioni politiche era visto come un risultato esaltante. Tralasciando "Casapound" che anche se ha raddoppiato i voti del 2013 resta a livelli minimi (1,95 per cento al Senato ed 1,82 per cento alla Camera, per un totale di 2.412 preferenze), non si può negare l'exploit della Lega, che ha eroso voti ai partiti autonomisti, forse in maniera maggiore rispetto a quanto ha fatto il "Movimento Cinque Stelle", conquistando un inaspettato terzo posto con Paolo Sammaritani al Senato, con una percentuale del 17,77 per cento ed 11.004 voti e piazzandosi quarta alla Camera, con Luca Distort che ha messo insieme il 17,46 dei voti, con 11.558 preferenze: «direi che questo è un risultato straordinario a livello nazionale e altrettanto fantastico a livello regionale - commenta a 12vda Andrea Manfrin, consigliere comunale ad Aosta - con questo voto abbiamo definito una volta per tutte chi difende l'Autonomia e le prerogative della Valle d'Aosta e chi invece semplicemente per cinque anni si è preoccupata di occupare spazi, poltrone e nient'altro. Abbiamo fatto una scelta di identità. Non abbiamo nessuna intenzione di allearci con qualcuno».

Manfrin mette le mani avanti rispetto ad una possibile e probabile richiesta di coalizione da parte del "Centrodestra valdostano", composta da Forza Italia, Fratelli d'Italia e "Movimento Nuova Valle d'Aosta", che ha raccolto poco meno dell'8,50 per cento nelle due competizioni elettorali: «resta il rammarico per questo risultato - sottolinea il candidato al Senato, Orlando Navarra - perché la somma dei voti presi dalla Lega e dall'area di centro destra che rappresento avrebbe determinato l'elezione sia del senatore che del deputato. Questa valutazione va fatta in un quadro di possibile coalizione in chiave regionalistica, dove probabilmente potremo anche, unendoci, puntare alla presidenza della Giunta, perché no. La somma determina il superamento della coalizione autonomista».

ultimo aggiornamento: 
Lunedì 5 Marzo '18, h.08.50