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Pubblicato nuovamente il bando di gara per l’accoglienza di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale

redazione 12vda.it

Nell’ambito delle funzioni prefettizie attribuite al presidente Antonio Fosson, in linea con le istruzioni ricevute dal Ministero dell'Interno, è stato nuovamente pubblicato il bando di gara europea, a procedura aperta, per la conclusione di un accordo quadro biennale per l'affidamento dei servizi di gestione di centri di accoglienza di cittadini stranieri richiedenti la protezione internazionale, costituiti da singole unità abitative, per il periodo dal 1° dicembre 2019 al 30 novembre 2021 e con facoltà di proroga tecnica fino al 31 maggio 2022.
L'indizione della procedura gara si è resa necessaria in quanto la precedente, scaduta lo scorso 21 giugno, è andata deserta, non essendo stata presentata alcuna offerta. La scadenza della presentazione delle offerte è fissata al 30 settembre 2019.

Il decreto quantifica il fabbisogno massimo in trecento posti di accoglienza, e riguarda quasi tutto il territorio valdostano, con esclusione dei Comuni di Champorcher, Saint-Vincent e Saint-Rhémy-en-Bosses in cui risultano attivi dei progetti "Siproimi" (ex "Sprar") con interventi di "accoglienza integrata" che prevedono la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico ed "il supporto per la ricerca e l'attivazione di percorsi lavorativi e l'accompagnamento verso l'autonomia abitativa".

La base d'asta è fissata con 18 euro pro-capite e pro-die, Iva esclusa, per i servizi di gestione del centro, 150 euro per il kit di vestiario di primo ingresso, a cui si aggiungono i costi della scheda telefonica di cinque euro, del "pocket money pro-die" di 2,50 euro ed il rimborso delle prestazioni mediche a chiamate, non soggetti a ribasso. L'importo stimato dell'intero appalto ammonta a 9.217.417,80 euro oltre Iva e l'aggiudicazione del servizio prevede il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa.

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