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Una scritta vandalica sfregia l'area ricreativa di Gignod, recentemente tinteggiata: «un imbecille che dovrà sborsare molti denari» sottolinea il sindaco

redazione 12vda.it
Il vandalismo sul muro dell'area ricreativa di Gignod

La decisione, da parte dell'Amministrazione comunale di Gignod, di creare un tariffario per la concessione dell'uso dei locali e spazi di proprietà comunale, ha provocato la scomposta reazione di qualcuno che ha vandalizzato il muro della struttura dell'area ricreativa, una struttura pubblica dove si tengono manifestazioni, anche gastronomiche, che ora costa dai 70 ai 250 euro a giornata, a seconda dei servizi che si chiedono e della residenza o meno a Gignod.

«Questo scempio è il gesto vergognoso di un qualche individuo sprovveduto e molto ignorante - ha scritto su "Facebook" il sindaco, Gabriella Farcoz - compiuto sul muro di facciata della struttura coperta della nostra area ricreativa comunale, nella notte tra le ore 19 di domenica 10 e l'alba di lunedi 11 marzo. Si presume che sia il commento ad una decisione intrapresa dall'Amministrazione comunale di regolamentare l'utilizzo di tutti i locali di proprietà del Comune e di far pagare un "affitto", per delle motivazioni chiare e precise: il Comune non può più sostenere i costi di riscaldamento,luce, servizio pulizie delle proprie strutture, visti i tempi di grande ristrettezza economica. Ovviamente non ci spaventano gli insulti, prontamente denunciati alle Forze dell'ordine. Non ci soffermiamo ad una frase scritta su un muro di una struttura recentemente ristrutturata e tinteggiata, da un vandalo imbecille, andiamo oltre, ma vogliamo che tutta la cittadinanza ne sia informata. Chi fa certe cose sappia che se gli andrà male e sarà colto sul fatto, dovrà sborsare molti denari, quelli che al Comune, e quindi a tutti i cittadini, servono per cancellare quella frase, di contenuto offensivo e intriso di odio».

Dopo la denuncia, il personale della Polizia locale di Gignod sta analizzando le registrazioni della videosorveglianza e ci sono già dei precisi sospetti, in quanto nei giorni precedenti al vandalismo, qualcuno si era lamentato delle nuove tariffe: «io personalmente respingo con forza non solo tali condotte, ma anche l'idea di chi ha ritenuto e continua a ritenere la cultura dell'odio e del rancore il mezzo attraverso il quale combattere l'avversario politico - ha aggiunto la Farcoz - una cultura rispetto alla quale sto facendo ogni sforzo affinchè il nostro Comune, dopo molti anni, se ne possa liberare definitivamente, anche perché ritengo che il rispetto delle posizioni diverse e per le persone debba essere alla base di qualsiasi confronto. Gignod è un bel paese grazie alle persone che compongono questa comunità. Non sarà la mano di un anonimo vigliacco a macchiarne l'immagine. Lascio da parte ogni congettura sul chi e sul perchè. Le autorità competenti, che ringrazio, sapranno fare il loro lavoro. Ringrazio inoltre tutti coloro che hanno dimostrato solidarietà e affetto attraverso messaggi e telefonate».
«A nome del "Comité di Poudzo" che anche se indirettamente si sente coinvolto - ha commentato il presidente dell'associazione culturale, il musicista Erik Bionaz - speriamo vivamente che il colpevole venga scoperto. Con l'Amministrazione abbiamo avuto sempre una buona collaborazione, riteniamo vergognoso ed incivile il gesto compiuto».

Oltre all'area ricreativa, che si può affittare in maniera modulare, con il campo di calcetto o pallacanestro, la sala polivalente, il punto ristoro, la cucina attrezzata, la sala al primo piano e gli spazi esterni l'Amministrazione comunale di Gignod offre la disponibilità della sala del Consiglio comunale del Municipio, la sala polivalente della scuole primarie in località La Bedegaz (solo in orari extra-scolastici), le sale polivalenti "ex latteria" a Variney ed in frazione Les Fiou, e la "Maison des associations", solo per corsi autofinanziati da parte della biblioteca.
I locali vengono concessi gratuitamente alle associazioni senza scopo di lucro di Gignod per lo svolgimento di attività culturali: «non lascerò un millimetro all'amarezza e ai pensieri negativi che chi ha agito vuole portare in paese - ha concluso Gabriella Farcoz - avanti tutta con più convinzione ed energia! Aveva ragione Einstein quando affermava: "Due cose sono infinite: la stupidità umana e l’universo; e non sono del tutto sicuro della seconda"».

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