In Valle d'Aosta insigniti tre nuovi maestri del lavoro, tutti provenienti da aziende parastatali, mentre la disoccupazione sfiora l'otto per cento e continuano a chiudere le imprese

redazione 12vda.it
I tre nuovi 'Maestri del lavoro' valdostani, Bruno Béthaz, , Bartolomeo Pierangelo Bettini e Clara Romilda Joly

E' costata quasi cinquemila euro di fondi pubblici la cerimonia di consegna delle onorificenze di "Stella al merito del lavoro" che si è tenuta a Palazzo regionale nella tarda mattinata di martedì 1° maggio, dove sono stati premiati Bruno Béthaz, ex capo tecnico della "Rai" di Aosta, dove ha lavorato per 37 anni, Bartolomeo Pierangelo Bettini, sistemista delle "Poste Italiane" di Aosta, azienda di cui è dipendente dal 1977, e Clara Romilda Joly, impiegata da quarant'anni, a Verrès, dell'azienda che ora porta il nome di "Istituto poligrafico e Zecca dello Stato".

La situazione del lavoro in Valle d'Aosta. Alla fine del 2017, il "tasso di disoccupazione" in Valle d'Aosta presenta un valore assoluto del 7,9 per cento, rispetto ad un valore nazionale del 10,8 per cento, con un trend indicato "in discesa", anche se alla fine del terzo trimestre il valore era inferiore al 6,5 per cento. Per quanto riguarda le donne, il "tasso di disoccupazione" è del 7,1 per cento, anche questo in calo, dato che nel 2016 arrivava quasi al dieci per cento. Il "tasso di occupazione" in Valle d'Aosta presenta un valore medio assoluto, in crescita, di 55mila occupati, con una percentuale del 67,6 per cento, relativo ad un'età tra i 15 ed i 64 anni, mentre scende al 64,9 per cento per le donne.

Calano ancora le imprese. Per quanto riguarda l'imprenditoria, alla fine dello scorso mese di marzo, in Valle d'Aosta operano 12.361 imprese private, con un calo dello 1,2 per cento rispetto al trimestre precedente: "nel primo trimestre del 2018 in Valle d'Aosta sono nate 209 nuove imprese, con un aumento di diciotto iscrizioni rispetto allo stesso periodo del 2017 - ha evidenziato la "Chambre Valdôtaine" - le cessazioni non d'ufficio sono invece state 289 contro le 305 del primo trimestre del 2017. Il saldo tra iscrizioni e cessazioni si attesta quindi sul valore di meno ottanta imprese contro un saldo di -114 registrato nel primo trimestre del 2017. Il tasso di crescita rimane negativo con un valore di -0,64 per cento, in calo rispetto allo stesso periodo del 2017 (-0,88 per cento) ma peggiore rispetto al dato nazionale (-0,25 per cento). Tale dato, peraltro, evidenzia dei lievi segnali di ripresa, soprattutto considerando che il primo trimestre dell'anno si caratterizza proprio per un bilancio tradizionalmente negativo tra le iscrizioni e le cessazioni a causa del concentrarsi di queste ultime sul finire dell'anno precedente".
La "Chambre" sottolinea "il persistere delle difficoltà del comparto edile che registra un calo di 45 imprese (-1,9 per cento) rispetto al trimestre precedente, così come del settore del commercio, con un calo di 34 imprese (-1,6 per cento). Dati negativi anche per quanto concerne i servizi alle imprese con un calo di venti unità (-1,3 per cento)". Se "tengono" i settori dell'industria, del turismo e dell'agricoltura le costruzioni, che rappresentano la maggioranza delle imprese in Valle, registrano "un calo del 2,3 per cento (-43 imprese). Tale risultato influenza in maniera importante la variazione totale dell'intero comparto, il cui stock si attesta sul valore di 3.613 imprese con un calo complessivo di 59 unità (-1,6 per cento) rispetto al 31 dicembre 2017".

Le spese per la cerimonia delle "Stelle al merito del lavoro". Tornando alla cerimonia ufficiale per la "Festa del lavoro", l'ufficio del cerimoniale della Presidenza della Regione, ha deciso di spendere, nel dettaglio, 2.440 euro per la progettazione grafica di un invito, di una locandina, di banner da pubblicare sul sito Internet regionale e su alcuni siti on-line e di un pannello retropalco, incarico che è andato allo studio "Arsenale" di Davide Bongiovanni, di Quart.
E' stata invece la "Tipografia Duc" di Saint-Christophe a realizzare fisicamente, per un costo di 244 euro, il pannello largo sei metri ed installato nella sala "Viglino" di Palazzo regionale. Il pannello, in vinile ed in polipropilene opaco, è stato applicato sul supporto dietro il palco e, con tutta probabilità, dopo la cerimonia, durata poco più di un'ora, sarà stato gettato via, in quanto è improbabile che venga riciclato per il prossimo anno.
Dopo la cerimonia, che ha visto la presenza di diverse autorità regionali oltre che dei parenti dei premiati, (iniziata senza nessun giornalista o collaboratore dei siti on-line che hanno pubblicato, a pagamento, la pubblicità dell'evento) è stato organizzato, nella saletta adiacente, un rinfresco per 120 persone da parte della cooperativa sociale "Noi e gli altri" di Aosta che ha incassato, dall'Amministrazione regionale, 2.200 euro, pari ad oltre 18 euro a persona.

ultimo aggiornamento: 
Martedì 1 Maggio '18, h.15.45